foto: Falcone, MVP del match d'andata
LECCE – Missione possibile: dopo il pari dello Stadium, il Via del Mare sogna un altro sgambetto alla Signora
Continua senza sosta la marcia di avvicinamento del Lecce verso la delicatissima sfida di sabato sera al “Via del Mare” contro la Juventus, valevole per la 36ª giornata di Serie A. Nel pomeriggio di oggi, la squadra si è ritrovata presso il Centro Sportivo di Martignano per una nuova seduta di allenamento, ma il bollettino medico continua a destare preoccupazione in vista del big match. Mister Di Francesco, al netto dei certi forfait di Berisha, Fofana, Gaspar e Sottil, nutre buone speranze nell’impiego di Banda che anche oggi ha lavorato parzialmente col resto del gruppo insieme a Danilo Veiga, affaticato. La preparazione proseguirà domani con un allenamento mattutino sempre a Martignano, fondamentale per sciogliere gli ultimi dubbi tattici prima di affrontare una “Signora” ferita dal recente pareggio interno col Verona.
Ad arbitrare l’incontro sarà Andrea Colombo, un fischietto che i giallorossi non hanno mai incrociato in questa stagione e il cui ultimo precedente risale allo 0-0 contro il Torino del settembre 2024. Il bilancio complessivo del Lecce con l’arbitro comasco parla di una sola vittoria, ottenuta nel campionato di Serie B 2021/22 contro il Pordenone, a fronte di due pareggi e due sconfitte.
Per ciò che concerne i precedenti giocati al Via del Mare, il Lecce non riesce a battere i bianconeri tra le mura amiche da oltre quindici anni. L’ultimo successo interno risale infatti al celebre 20 febbraio 2011, quando la formazione salentina si impose per 2-0 in una gara rocambolesca segnata dall’espulsione di Buffon dopo soli dodici minuti per un fallo di mano fuori area per anticipare Di Michele. Quella partita, decisa dalla rete di Mesbah al 33′ del primo tempo, vide anche i giallorossi finire in dieci uomini per il rosso a Vives nel finale. Nel match d’andata allo Stadium, il primo del 2026, i giallorossi colsero un punto insperato impattando 1-1 grazie alle reti di Banda e McKennie, in un match nobilitato dal super intervento di Falcone capace di parare un calcio di rigore a David. E allora, perché non si può sperare di portare a casa un risultato positivo anche nel ritorno? Un punto che – non serve di certo sottolinearlo – sarebbe oro colato, anche in vista del possibile avvicinamento della Cremonese che domenica alle 15, col risultato del Lecce già in archivio, affronta quel Pisa che ha fatto sudare sette camicie a Falcone e compagni pochi giorni fa.
