LECCE – Liverani, gioia e orgoglio: “Una squadra che gioca come noi non poteva non farcela”

Il tecnico romano ha ripercorso un cammino bellissimo: "All'inizio potevamo faticare, e invece abbiamo capito subito quanto eravamo forti. A Marzo è arrivata anche la consapevolezza di poterci giocare la Serie A"

Foto: Fabio Liverani (©salentosport.net)

E’ il grande artefice del miracolo-Lecce, una squadra capace di realizzare il sogno dei tifosi da neopromossa e giocando un calcio poche altre volte visto così a queste latitudini. Acclamato in campo, sugli spalti e persino in sala stampa, Fabio Liverani ha parlato nel postpartita della vittoria che è valsa la promozione in Serie A.

Con gli occhi lucidi di gioia e orgoglio, il tecnico ha ripercorso il bellissimo cammino della sua squadra, che oggi ha avuto il meritato epilogo: “Questo è il successo di tutti, un successo strameritato e giusto per quanto visto. Non ho mai avuto dubbi su questi ragazzi, soprattutto guardando le prestazioni che essi erano in grado di produrre. Tolte due brutte sconfitte in cui abbiamo giocato male, il nostro è stato un grandissimo campionato, giocato ad altissimi livelli sotto ogni punto di vista. Dopo Padova non ho avuto paura, sapevo che quando questa squadra ha il proprio destino in mano può fare grandissime cose, e così è stato. Siamo partiti con l’obiettivo di salvarci, all’inizio abbiamo avuto piccole difficoltà legate ai risultati e potevamo abbatterci, invece abbiamo capito subito che eravamo forti. Siamo stati maturi e Venezia è stata la svolta in questo senso. Poi a marzo, dopo le tre gare di fila, è arrivata anche la consapevolezza del fatto che potevamo giocarci la Serie A. Ci siamo tolte importanti soddisfazioni, in molti si sono riscattati e i ragazzi sono stati bravi a crederci.

Ora è tempo di festeggiare e rilassarsi, per poi prepararsi a quel sogno, la Serie A, divenuto realtà: “Ci godremo questi giorni, questi momenti di festa, e staccheremo un po’ la spina. Poi vedremo i migliori modi per prepararci a questa grande realtà che è la Serie A. Siamo orgogliosi di rappresentare il sud così poco presente in massima serie, categoria che sarà difficile mantenere, ma noi ci proveremo. Innanzitutto questa società ha dimostrato di sapersi strutturare a dovere. Poi sarà fondamentale mantenere il giusto entusiasmo, anche se si andrà incontro a sconfitte e difficoltà. Questa piazza sa avere una spinta straordinaria, ed anche arrivare a giocarsi la salvezza all’ultimo minuto dell’ultimo turno sarebbe straordinario”.

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

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