LECCE – Giacomazzi dice addio dopo dodici anni di soddisfazioni
L’U.S. Lecce comunica di aver risolto consensualmente il contratto, in scadenza il 30/06/2014, con il calciatore Guillermo Giacomazzi. Si interrompe così il rapporto tra la società giallorossa ed il centrocampista uruguaiano, arrivato a Lecce nell’estate del 2001 e che ha collezionato con la maglia giallorossa oltre 300 presenze. La società rivolge il proprio ringraziamento a Guillermo Giacomazzi per la professionalità e l’attaccamento dimostrati in tutti questi anni di militanza nel sodalizio giallorosso.
Si conclude con questo comunicato, che annuncia la risoluzione contrattuale, la storia di Guillermo Giacomazzi in giallorosso. Dodici stagioni italiane, undici nel Salento, costellate da grandi successi e soddisfazioni, a cominciare dal primo anno in Serie A, nel quale colleziona 30 presenze e 7 gol. L’anno dopo è uno dei protagonisti della promozione dalla B alla A: con 36 presenze e 8 gol, uno dei quali nel match decisivo col Palermo del giugno 2003, riporta il Lecce nella massima serie.
Seguono altre due stagione di <strong”gt;buon livello, che portano ad altrettante salvezze: nel 2003/2004 gioca 23 partite con Delio Rossi in panchina, mentre sotto l’egida di Zdenek Zeman sono 34 le gare giocate e 5 i gol segnati. Il numero di presenze diminuisce nella stagione successiva (14 e 3 gol), nel 2005/2006, contraddistinta da numerosi cambi in panchina (prima Gregucci, poi Baldini e infine la coppia Paleari-Rizzo) e dalla retrocessione in Serie B.
Giacomazzi gioca il suo secondo campionato in B, con 18 presenze e 2 gol, prima di tornare in A nel gennaio 2007, a Palermo, dove mette in saccoccia 7 presenze. Nell’estate 2007, torna a Lecce, ma viene girato in prestito all’Empoli, dove gioca in 20 occasioni. Nell’estate 2008 il ritorno definitivo nel Salento, dove inizia la sua ultima cavalcata. Sono 30 le presenze e 2 i gol nella stagione 2008/2009, quella della retrocessione nella serie cadetta.
L’anno dopo, 2009/2010, colleziona 41 gettoni, segnando cinque gol, utili per la promozione Serie A. Tocca a lui sollevare la Coppa Ali della Vittoria, il 30 maggio dopo 0-0 col Sassuolo. Le ultime due stagioni di A della famiglia Semeraro, lo vedono protagonista con 65 presenze e 6 gol, due dei quali segnati, nella stagione 2011/2012, alle due squadre di Milano, decisivo quello contro l’Inter nel gennaio 2012.
Il resto è storia recente: accetta la retrocessione in Lega Pro e guida il Lecce verso i playoff, persi contro il Carpi. Gioca 25 gare e segna 5 gol, rifiutando il passaggio, in gennaio, al Chievo. In quest’annata, raggiunge quota 292 presenze in carriera, diventando così il secondo calciatore del Lecce con più presenze in tutte le categorie alle spalle di Michele Lorusso.
Smaltita la delusione, post Carpi, che lo stava per indurre a lasciare il calcio giocato, parte nel ritiro di Montecopiolo, dove scoppia il caso che lo porta a chiedere un incontro per la rescissione contrattuale.
Le firme sono arrivate e hanno sancito la fine della sua storia in maglia giallorossa, una storia di amore e attaccamento alla maglia, con un finale triste che nessuno immaginava.
