SF LEVERANO vs TRICASE – Un derby da… playoff: l’analisi di Ganci ed Amadu
Sarebbe dovuta essere uno dei temi della partitissima tra Salento Football Leverano e Tricase e invece la sfida di centrocampo tra Facundo Ganci e Baciro Amadu non ci sarà. Il calciatore ghanese, infatti, non sarà a disposizione di mister Branà perché squalificato, così come Citto e Petrachi. Assenze pesanti per i rossoblu, che continuano a inseguire il sogno play off. Un quinto posto da difendere e un calendario che prevede tre scontri diretti e quindi tre match di fuoco.
Ma, intanto, la sfida alla Salento Football è lanciata, come ci spiega lo stesso Amadu, grande ex di questa gara: “Andremo a Leverano con delle defezioni importanti, ma questo non deve rappresentare un alibi. Disponiamo di un grande organico e i sostituti saranno sicuramente all’altezza. Siamo pronti, d’altra parte abbiamo un allenatore bravissimo, che ha studiato il match fin nei minimi particolari. Sappiamo che la Salento Football è una squadra fortissima, soprattutto dalla cintola in su. Inoltre sta attraversando un momento straordinario. Ma noi non abbiamo paura di nessuno e non possiamo fare calcoli. Ora che il primo obiettivo, la salvezza, è stato raggiunto, vogliamo provare a toglierci quest’altra soddisfazione. Noi ci crediamo fino alla fine, fino a che la matematica non ci condanna. Probabilmente la sosta è arrivata nel momento giusto, perché il ko interno con l’Ostuni è stato un boccone amaro da digerire. Da adesso in poi non possiamo più sbagliare. Ci aspettano tre scontri diretti e faremo di tutto per portare a casa nove punti. Peccato per la mia squalifica: mi fa male non poter prendere parte alla gara, in quanto ex e per l’importanza della posta in palio”.
Viaggia sulle ali dell’entusiasmo la Salento Football, in serie positiva da dieci turni. Ventisei punti nelle ultime dieci giornate sono numeri da capogiro. Una prima parte di stagione deludente, poi la lunga e inesorabile risalita, che l’ha riportata nelle posizioni che contano: terza, a quattro punti dalla prima e a -1 dalla seconda. E un cruccio pesantissimo, che fa male e lascia un sacco di rimpianti. “Senza quella sconfitta a tavolino con l’Ostuni, adesso saremmo a lottare per il primo posto – sottolinea Ganci -. “In realtà ci crediamo ancora. Certo la situazione è complicata, perché quattro punti in tre giornate sono un gap pesante da colmare e abbiamo davanti a noi due squadre. Ma finché la matematica non ci condanna noi continuiamo ad accarezzare il sogno”. Il Tricase dovrebbe essere l’ultimo scoglio, poi due match, sulla carta, abbordabili. “Il campionato fino a ora ha dimostrato che non esistono partite facili. All’andata col Leporano abbiamo pareggiato e anche il San Vito ha confermato di essere una buona squadra. Ci aspettano tre partite difficili, tre finali. La classifica è corta e vincere col Tricase per noi sarebbe fondamentale perché ci metteremmo a +8, dandoci la matematica certezza dei play off. Naturalmente vogliamo conquistare il miglior piazzamento nella griglia di partenza, molto dipenderà anche da quello che faranno le nostre avversarie. Col Tricase abbiamo solo un risultato a disposizione: se non vinciamo, tutto quello che abbiamo fatto finora non serve a nulla. Sappiamo che non sarà facile. I rossoblu hanno delle assenze importanti, ma sono sicuro che i sostituti faranno di tutto per non far rimpiangere i titolari. E d’altra parte, anche noi, nell’ultimo turno col Fasano, abbiamo dimostrato che le assenze contano relativamente, quando hai un grande gruppo alle spalle. Inoltre il Tricase dispone di under fortissimi, i migliori, forse, della categoria e di un allenatore bravissimo, in grado di leggere bene ogni match. Mi aspetto una partita tosta”.
