MELENDUGNO – Si dimette il presidente Mazzotta: “Scelta difficile, ma qualcosa di bello è stato creato”

"Lascio per motivi personali e per altri motivi che, forse, spiegherò più avanti. Lo sport a Melendugno è cresciuto tanto e continuerà a farlo"

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Dopo due anni di successi, passa la mano l’ormai ex presidente del Melendugno, Manuel Mazzotta. Lo fa con una lunga nota sul profilo Facebook della squadra, neo promossa in Prima Categoria dopo aver stravinto il girone C di Seconda ed essere arrivata in finale di Coppa Puglia nella stagione 2018/19.

Una scelta “difficile“, scrive Mazzotta. “Ho preso e fatto rinascere il calcio, qui a Melendugno, senza nessuno scopo, senza nessun tornaconto, ma sol perché amante del calcio e coinvolto nel progetto e soprattutto preso dall’entusiasmo per creare qualcosa di bello. E alla fine, quel qualcosa di bello, è stato creato“.

Dopo aver ricordato di aver investito “tanti soldi personali”, “con amore e senza rimpianti”, dice: “Lascio per tanti motivi, in primis strettamente personali. Ho dei problemi personali da risolvere e che non mi permetterebbero di avere tempo a sufficienza da dedicare alla squadra. Ed una squadra ha bisogno della presenza del presidente. Io ero sempre con loro, ogni allenamento, ogni partita andavo in panchina, ero un ultras in campo. Lascio anche per altri motivi che non sto qui a raccontare, ma che magari spiegherò in seguito“.

Poi continua: “Saranno contenti coloro che in questi anni hanno sempre gufato contro, hanno sempre sperato in un fallimento, ma a cui noi abbiamo sempre risposto in campo, vittoria dopo vittoria. Io lascio la squadra e chiunque è disposto a prenderla può farlo contattando Salvatore Taurino, che ringrazio per aver permesso, in questi due anni, grazie alla sua società, di fare la squadra”.

Manuel Mazzotta
Manuel Mazzotta

Per chiudere, i ringraziamenti di rito: “Non mi dilungo ancora, ma, con le lacrime agli occhi, vorrei ringraziare ogni mio calciatore che in questi anni ha contribuito alla vittoria, ringrazio ogni collaboratore (massaggiatore, segretari), ringrazio il mio mister Alvaro Petrachi, il caro direttore Diego Margiotta, ringrazio il gestore del campo Danilo Martina, ringrazio ancora una volta Salvatore Taurino, ringrazio il mio amico Roberto Greco che quest’anno mi ha accompagnato in questo progetto, ringrazio Giancarlo Galati, amico e capitano, ringrazio il comune e il consigliere con delega allo sport Piero Marra e ringrazio ogni singolo tifoso che ogni domenica era lì con noi, in casa e in trasferta, a tifare Melendugno. Chiedo scusa se ho sbagliato qualcosa, ma non l’ho fatto mai con cattiveria. Sono stato sempre onesto e sincero cercando di fare del mio meglio. Ho dato l’anima, il cuore, ci ho messo tutto il mio impegno, trascurando le mie aziende per la squadra, ho dato tanto e speso tanto. Spero che il prossimo presidente sia pazzo e ambizioso come me e se avrà bisogno di consigli o aiuti io sarò sempre pronto ad aiutarlo per il bene del Melendugno. Lo sport a Melendugno in questi anni è cresciuto tanto e crescerà ancora. Melendugno ha vinto nel calcio, nella pallavolo, nel calcio a 5 etc. e continuerà a farlo”.

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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