ECCELLENZA – Playoff batticuore, con Casarano-Gallipoli ed Avetrana-Omnia Bitonto. Salvezza in stand by

L'ultima giornata ha fatto registrare il successo del Casarano a Fasano, valso per i rossazzurri il secondo posto, e quello casalingo del Gallipoli sull'Avetrana

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Foto: Vergori contro Carrozza - ©Salentosport.net - M. Coribello

Tutto secondo copione nell’ultima giornata del campionato di Eccellenza. La differenza di motivazioni ha giocato, senz’altro, un ruolo decisivo nei risultati che si sono materializzati. Voleva congedarsi dal suo pubblico con una vittoria il Fasano campione e invece ha dovuto fare i conti con la voglia del Casarano di fare suo il secondo posto. La doppietta di Antenucci, che assicura alle Serpi il miglior piazzamento possibile nella griglia playoff, in un certo senso aumenta i rimpianti per una stagione che sarebbe potuta essere e non è stata.

Ritorna con una sconfitta dal “Bianco” l’Avetrana, ma poco male, perché i biancorossi erano certi della qualificazione ai playoff già da tre giornate. Affronteranno in semifinale l’Omnia Bitonto (impostasi, senza problemi, sul Galatina), avendo a disposizione due risultati su tre e la possibilità di giocare in casa. Una brutta gatta da pelare per Cappellini e soci, ma in questo campionato l’Avetrana ha già fatto vedere come i bitontini si possono battere. Aveva un solo risultato a disposizione il Gallipoli per evitare il rientro del Bitonto e rischiare di essere risucchiato fuori dalla zona playoff. Il 3-1 rifilato all’Avetrana è la sublimazione di un campionato condotto, molto probabilmente, al di sopra delle proprie possibilità. Sicuramente oltre le aspettative.

Casarano-Gallipoli sarà l’altra semifinale. Anche qui rossazzurri leggermente favoriti per il doppio vantaggio dei due risultati su tre e dello stadio amico. Si comincia già domenica prossima. Chiude con una vittoria il Bitonto, nello scontro diretto col Corato, ma resta fuori dalla griglia per gli spareggi, soprattutto a causa di un’ultima parte di campionato in cui sono arrivati troppi pareggi e sconfitte. Cade, dopo quindici turni, l’imbattibilità del Corato. Con un girone di ritorno importante, i baresi ci hanno provato a rientrare nella lotta ai playoff, ma il ritardo accumulato nella prima parte di stagione e qualche pareggio di troppo (insieme al Trani è la squadra che ha pareggiato di più, dodici volte) hanno fatto la differenza. Saluta con una sconfitta i propri tifosi il Trani, ma testa e cuore erano ormai proiettati alla finale di Coppa Italia, che li vedrà impegnati mercoledì 2 maggio, allo stadio “Gino Pozzi” di Firenze, contro i trentini del St Georgen.

Con Galatina e Novoli retrocesse direttamente, l’altra squadra che andrà a fare compagnia in Promozione alle due salentine uscirà fuori dal playout tra Bisceglie, che s’impone sul Barletta e Aradeo, corsaro a Molfetta. Ma prima di giocare, bisognerà aspettare l’esito del campionato di Serie D, dove a rischio è la posizione del San Severo. Dovessero retrocedere i foggiani, sarebbero due le formazioni a scendere in Promozione. Anche il Barletta non è al sicuro. Chi, invece, si è messo al riparo da ogni possibile risvolto è l’Otranto, che contro il Novoli colleziona la terza vittoria nelle ultime quattro giornate. Il Casarano è la squadra che ha vinto più partite e con la miglior difesa, diciotto le reti subite. L’attacco più prolifico, con cinquantacinque gol fatti, è quello dell’Omnia Bitonto, che si coccola il capocannoniere del torneo.

Con le tre reti rifilate al Galatina Patierno si issa al primo posto solitario della classifica marcatori a quota sedici, staccando Corvino e Ventura, fermi a quota tredici. Il Galatina chiude ultimo: due vittorie, venticinque sconfitte, dodici gol fatti e centoquarantanove subiti. Una stagione da dimenticare, ma almeno il titolo è stato salvato.

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