SERIE B – Livorno, c’è fiducia dopo una gran rimonta. Ma a Lecce non vince da ottantasette anni
Domani al Via del Mare sarà di scena un Livorno totalmente diverso e rinnovato rispetto alla squadra in crisi che il Lecce affrontò e superò agevolmente nella gara d’andata, conquistando la prima vittoria esterna della stagione. Gli amaranto, che con Cristiano Lucarelli in panca non hanno mai trovato la quadratura del cerchio, hanno sempre bazzicato negli ultimi due o tre posti della graduatoria. Almeno fino all’arrivo in panca di Roberto Breda, che ha risollevato morale, ambizioni e dunque sorti di una squadra che ha ritrovato la fiducia in sé stessa.
Tra le neopromosse, il Livorno è stata la squadra che più di tutte ha faticato ad inizio torneo. Con appena 5 punti conquistati nelle prime 11 giornate, il cammino della bandiera di casa Lucarelli è stato segnato, inducendo il club all’avvicendamento con Breda. Dopo un breve adattamento (1 punto e 0 gol fatti alle prime tre uscite), da fanalino di coda l’undici labronico è diventato ben presto avversario ostico per chiunque, arrivando all’attuale stato di forma che lo vede reduce da 6 risultati utili di fila, con un quintultimo posto miglior piazzamento stagionale con vista sulla zona salvezza, distante appena 4 lunghezze e con una gara in meno. Merito di mister Breda e del suo 3-4-1-2, con Diamanti tra le linee e un baricentro basso, ma anche del mercato, che al Picchi ha portato Gori, Kupisz, Salzano e Boben.
Oltre che con le difficoltà del match, la compagine toscana se la dovrà vedere anche con il rapporto non idilliaco con il Salento, dove ha vinto appena una volta in 8 partite (alla primissima nel novembre 1931). Sono seguiti 2 pareggi e 5 ko, con il Lecce vincente alla penultima (pirotecnico 3-2 targato Zeman nel 2004). Finì a reti binache, invece, nel ’05-’06, stagione del più recente incontro tra i due club.
