LECCE – Muriel promette: “Se ci salviamo con Cuadrado facciamo ballare tutto il Via del Mare”
Un grande sogno. Un talento indiscutibile. Uno sguardo imbarazzato. E un futuro, ancora tutto da scrivere, dalle premesse rosee e più che incoraggianti. Luis Fernando Muriel, il gioellino colombiano giallorosso classe ’91 da Santo Tomàs, arrivato nel Salento dall’Udinese, si prepara con entusiasmo ad affrontare un ostico girone di ritorno con la maglia giallorossa, ascoltando i consigli di “papà” Di Michele e sognando i mondiali 2014 con la sua Colombia. “nbsp;
Da bambino cosa sognava di fare da "grande"?
"Ho sempre avuto una grande passione per il calcio e il mio sogno più grande era quello di diventare calciatore, ma non credevo di arrivare fino alla serie A italiana. Pensavo di fermarmi al calcio colombiano e ora è tutto più bello. Ma sono ancora giovane e devo crescere tanto. Il mio idolo? Il brasiliano Ronaldo".
Cosa le manca di più della sua Colombia?
"La mia famiglia, i miei amici e il cibo tipico colombiano. I miei genitori sono stati qui a Lecce per un pò, ma ora sono ripartiti".
Quanto è importante per un giovane come lei giocare accanto a uno dell'esperienza di David Di Michele?
"E' molto importante perché lui mi dà tanti consigli e mi sta imparando tanto del calcio italiano. Questo David lo fa anche tanti altri miei compagni di squadra giovani come me".
Pensa mai ai Mondiali 2014 con la Colombia in caso di qualificazione?
"Certo che ci penso ed ora è quello il mio sogno, così come ho sognato prima il mondiale Under 20. Se faccio bene con il Lecce avrò la possibilità di esserci e io voglio esserci".
Una promessa: se il Lecce si salva…
"Insieme al mio amico Cuadrado prepareremo un balletto e faremo ballare tutti i nostri tifosi al Via del Mare".
