Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

LA PARTITA – Cesena troppo forte, Lecce ancora in costruzione. Primo sonoro ko per Asta

Come da pronostico, il Lecce esce battuto dalla prima trasferta ufficiale della gestione di Antonino Asta che incassa un roboante 4-0 sul campo del Cesena di Massimo Drago, appena tornato tra i cadetti dopo una stagione in Serie A. Nonostante la netta differenza tra i valori in campo, era lecito attendere un risultato più contenuto nel passivo per i giallorossi, che comunque possono giustificarsi con l’attenuante di una squadra ancora in fase di lavori in corso e di un calciomercato non definitivamente decollato. Le cose da rivedere per il tecnico ex Bassano sono tante, ma Asta ha dalla sua il tempo a disposizione, che va aumentando dopo l’uscita dei suoi dalla Coppa Italia.

Il primo tempo si è aperto, come da copione, con un Cesena voglioso di fare bella figura alla prima ufficiale sul terreno amico ed un Lecce attento a non prenderle e pronto a pungere. Al dodicesimo minuto il portiere giallorosso Benassi è subito chiamato in causa da un doppio intervento su Caldara prima e su Rodriguez poi. L’ex numero 1 dell’Arezzo riesce però solo a rinviare il vantaggio romagnolo, che arriva un minuto più tardi con Ragusa, bravo a girare a rete da ottima posizione. Al 21′ i salentini avrebbero l’opportunità del pareggio, ma la punizione di Lepore sfiora il palo e mette i brividi ad Agliardi. Il Lecce prende coraggio e ci prova anche in contropiede al venticinquesimo, quando è capitan Papini a rendersi pericoloso con un gran destro che però termina fuori. I bianconeri si rivedono dalle parti di Benassi solo al minuto quarantuno, quando Cascione spara alto un calcio piazzato dal limite dell’area.

Se nel primo tempo il Lecce ha retto benissimo l’urto con la maggiore qualità cesenate, lo stesso non si può dire della ripresa, che tuttavia si apre con una clamorosa palla gol per gli ospiti. Al 3′, infatti, Doumbia si presenta solissimo davanti ad Agliardi, ma dimostra ancora una volta poca freddezza e manda la palla fuori. Da quel momento in poi l’inerzia della gara si sposta a favore del Cesena, subito vicina al raddoppio al decimo con un colpo di testa di Rodriguez alto di un soffio. Al quarto d’ora è lo stesso attaccante spagnolo a raddoppiare al termine di una bellissima azione personale conclusa con un tiro imprendibile per Benassi. Passano sei minuti ed i bianconeri di Drago calano il tris: stavolta è l’esterno Molina a mettersi in proprio, superare due avversari ed insaccare con un gran tiro sotto l’incrocio. Il Lecce è incapace di reagire alla netta superiorità locale ed alla mezz’ora Rodriguez concede il bis personale, grazie ad un colpo di testa che batte ancora Benassi. Nel finale, al minuto trentasette, si vede finalmente Moscardelli, la cui punizione è potente ma termina alta sopra la traversa. E’ questa l’ultima azione da rete di un match che offre a mister Asta diversi punti su cui poter intervenire.

QUI IL TABELLINO DI CESENA-LECCE

Show CommentsClose Comments

Leave a comment