foto: A. Cucciariph: M. Caputo
LECCE – L’ex Cucciari: “Serve ritrovare l’abbraccio dei tifosi che sanno esaltarsi ed esaltarti”
Intervistato dal “Nuovo Quotidiano di Puglia”, l’ex Lecce Alessandro Cucciari ha rinnovato il suo amore per i colori giallorossi, auspicando che i salentini rimandano in Serie A ancora a lungo.
Alcuni estratti: “Il mio Lecce non può tornare in B dopo due anni consecutivi nella massima categoria. Il mio Lecce deve fare il record delle tre stagioni in A che nel Salento è caro a tutti, al presidente Sticchi Damiani, a Pantaleo Corvino, alla società ma soprattutto ad una città che lo merita e che amo, nella quale ho trascorso anni felici, direi stupendi a parte il divorzio finale che fu una sorta di divorzio generale. (…). Il Lecce deve ritrovare l’abbraccio importante dei suoi tifosi. Il tifo giallorosso lo conosco bene, Sa esaltarsi ed esaltarti. Purtroppo ho letto della contestazione dell’ultima gara contro il Venezia, ma i tifosi salentini sanno trascinarti. Lo hanno fatto ancora quest’anno per una stagione. Si è fatta largo forse la paura (…). Sono sicuro che contro il Como ripartiranno da quella Curva che ben conosco e so di cosa sia capace, ed il Lecce non sarà certo solo in una partita comunque difficile (…). Il Lecce mi piace quando insiste con determinazione e capacità. Giampaolo è un tecnico che sa il fatto suo, ha fatto sempre giocare bene le sue squadre, è venuto a Lecce per raccogliere risultati importanti sul piano personale, nel Salento la Serie A ha un grande valore patrimoniale (…). Io tifo Lecce e tifo Roma, due città che amo. Il Lecce, per quello che mi ha dato in due anni, la Roma perché qui vivo i miei giorno. Mi piace applaudire con forza tutte e due e mi piace l’idea che siano a lungo ancora insieme in Serie A”.
