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LA CRONACA – E’ un Lecce al risparmio. I giallorossi brillano poco e con la Paganese è solo pari

Ci si attendeva certamente qualcosa di più dal Lecce, che fresco delle due settimane di riposo e con tanti big al rientro impatta 1-1 sul campo di una Paganese più vispa nonostante il tasso tecnico inferiore e le recenti fatiche di Coppa. Ai punti i giallorossi avrebbero forse meritato di più, ma il loro gioco non ha certo brillato e il punto del Torre può anche considerarsi come risultato positivo vista la poca verve di molti tra i salentini. La squadra di Liverani mantiene così il vantaggio di tre punti sul Trapani, in attesa di conoscere il risultato del Catania impegnato in casa con il Matera.

Nel primo tempo il Lecce sembra partire forte, proiettato all’attacco di una Paganese comunque per nulla sorpresa dall’avvio giallorosso. Dopo circa trenta secondi arriva il primo tiro in porta del match con protagonista Mancosu, che raccoglie dal limite e lascia partire un destro potente bloccato a terra da Gomis. Bella iniziativa dei giallorossi due minuti più tardi; l’azione orizzontale libera alla conclusione Tsonev, che da posizione centrale non trova la porta. Il positivo avvio ospite porta alla veemente reazione dei padroni di casa, pericolosi al quarto con lo scatto in profondità di Cesaretti chiuso in extremis da Cosenza. Al 6′ la Paganese passa: la percussione sulla destra di Maiorano trova impreparata la difesa leccese, posizionata in maniera disastrosa, il tutto a favorire Cesaretti che a porta vuota insacca per l’1-0. Nei minuti successivi è subito assedio Lecce, vicino al pari al tredicesimo con la conclusione da fuori di Ciancio fuori di poco. Occasionissima ospite al 19′, quando Torromino riceve da Tsonev e calcia di destro a giro da pochi metri, trovando la respinta di Gomis. Al 27′ bella incursione di Lepore, che rientra sul destro e cerca un mancino a rientrare che sorvola l’incrocio dei pali. Cinque giri di lancette più tardi Gomis è superlativo nel deviare il pallone che, colpito da Baccolo su azione di corner, stava per infilare il proprio portiere. Un minuto dopo punizione di Tsonev: palla nettamente alta. Nel finale di tempo i ragazzi di Liverani appaiono nervosi, disordinati e dunque inefficienti, sbagliando sempre al momento del passaggio smarcante. La prima frazione termina così, inevitabilmente, con il vantaggio di misura dei campani.

In avvio di ripresa il Lecce va subito vicino a ripetere la topica che ha portato al vantaggio azzurrostellato di inizio gara con una pessima tattica del fuorigioco che libera Talamo solo di fronte a Perucchini. Il 14 campano spara però alto da ottima posizione, graziando Perucchini. Al 52′ colpo di testa di Mancosu su cross da punizione di Lepore: Gomis blocca senza problemi. Al cinquantanovesimo, dopo diversi minuti di pressing, i giallorossi pervengono al pareggio. A siglarlo è Armellino, che stacca in maniera perfetta deviando in porta di testa il calcio d’angolo di Arrigoni. Nonostante l’inerzia del match sembrasse essere dalla parte dei salentini, al minuto sessantotto la Paganese ha una clamorosa occasione per passare con il solito Cesaretti, il cui taglio premiato dall’assist di Ngamba è vanificato dall’intervento basso di un super Perucchini, perfetto nel chiudere in uscita bassa. Nel finale il Lecce chiude gli avversari nella loro area di rigore, non riuscendo però a creare pericoli fino almeno fino al novantaquattresimo. A pochi secondi dalla fine del match, infatti, Costa Ferreira scende sul fondo e crossa per Di Piazza, che al volo calcia a botta sicura trovando l’incredibile respinta sulla linea di Gomis, a negare un gol che sembrava fatto e la vittoria alla sua ex squadra.

Nel prossimo turno il Lecce ospiterà il Monopoli. Squadre in campo domenica 17 alle ore 16.30.