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NARDÒ – Fanuli: “Presto novità in società. Ragno? C’è stima reciproca e siamo d’accordo su tutto…”

Il Nardò si muove su più fronti in vista del prossimo campionato di Serie D. Il presidente Maurizio Fanuli, in una intervista concessa ai colleghi del “Nuovo Quotidiano di Puglia”, fa chiarezza, a partire dalla trasformazione del club in società di capitali: “Partiamo dal presupposto – esordisce il primo tifoso granata – che questa idea può essere considerata un atto dovuto per poter sopportare il nuovo regime fiscale. Dopodiché credo che manchi veramente poco. Considerando che il 12 luglio è il termine ultimo per la presentazione della domanda di iscrizione al prossimo torneo di Serie D, mentre il 30 giugno quello in cui scadranno le liste dei calciatori, potrebbe passare al massimo un’altra settimana prima di ufficializzare la composizione del nuova società”.

Sull’ingresso di nuovi soci: “Non sono il tipo – dichiara Fanuli – che anticipa quello che potrebbe accadere. Anche perché se non si firma, io non voglio illudermi. Vi posso dire che qualcuno si è avvicinato a noi e spero che si possano concretizzare queste forme di collaborazione. Non so se saranno soci e nuovi sponsor, ma sono sempre i benvenuti in questa famiglia. Però finché non ci sarà nero su bianco, cerchiamo di rimanere con i piedi per terra. Guardate cosa è accaduto a Lecce. Sembrava praticamente fatta con il nuovo socio, ed invece è sfumato tutto”.

L’asticella degli obiettivi verrà spostata verso l’alto. E in panchina si va verso il nuovo “sì” con Ragno: “Nella vita bisogna sempre cercare di migliorarsi – aggiunge Fanuli – ecco perché cercheremo di fare meglio rispetto allo scorso campionato ma sempre nel rispetto del budget e della programmazione. A conti fatti credo che nella passata stagione abbiamo dimostrato di saper lavorare bene. Ragno? Ci siamo incontrati qualche settimana fa, sia per una questione di reciproca stima ed affetto, che per correttezza. Abbiamo parlato del futuro, dei nostri progetti e delle nostre ambizioni. Siamo d’accordo su tutto. Il mister mi ha dato la parola che prima di prendere qualsiasi altra decisione – conclude – avrebbe atteso la formazione della nuova società”.