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TRICASE – Ruberto non fa drammi: “Continuiamo a lottare, guarderemo la classifica nell’ultimo mese”

Il pareggio subito, in rimonta, a Leverano, domenica scorsa, è costato il primo posto al Tricase. Dopo aver condotto per diciotto giornate consecutive, gli uomini di Orazio Mitri hanno dovuto cedere il passo al Fasano. “C’è tanto rammarico per non aver saputo capitalizzare al massimo il doppio vantaggio, soprattutto perché stavamo dominando senza correre alcun rischio – confessa Maurizio Ruberto -. “Nel primo tempo non mi ricordo un solo tiro in porta della Salento. Dopo il 2-0 abbiamo gestito tranquillamente, poi l’episodio che ha mutato le sorti dell’incontro, il secondo giallo, molto generoso, a Dell’Anna. Abbiamo avuto dieci minuti di sbandamento che ci sono costati i due gol”.

Ma come si vive in casa rossoblù il passaggio del testimone? Ce lo spiega il capitano e leader maximo del Tricase. “Cerchiamo di non pensarci. D’altra parte siamo partiti con un obiettivo diverso dalla vittoria del campionato. Giornata dopo giornata le aspettative sono cresciute e infatti la società ha fatto un ulteriore sforzo con la riapertura del mercato. Siamo là, ma non guardiamo la classifica. Lo faremo solo nell’ultimo mese”.

Certo è che, dopo la batosta interna contro l’Uggiano, il Fasano è stato letteralmente incontenibile: sette vittorie consecutive, ventitré reti fatte e solo una subita. Un’escalation da paura. “Abbiamo il massimo rispetto verso tutti, ma paura di nessuno – avverte capitan Ruberto -. “Siamo stati sempre in testa alla classifica, ci crediamo e continueremo a lottare”.

La prossima settimana metterà di fronte al Tricase un trittico molto duro, tre partite in sette giorni, perché giovedì si recupera la seconda giornata di ritorno: Manduria in casa, Aradeo e Grottaglie in trasferta. Che cosa si aspetta da questo filotto l’attaccante rossoblù? “Non facciamo calcoli, dobbiamo ragionare partita dopo partita. Per noi, ormai, sono tutte come finali. A prescindere dall’avversario, le nostre motivazioni dovranno sempre rimanere altissime. La cosa certa è che dovremo essere noi a fare la partita”. Dopo un periodo digiuno, è tornato a segnare con regolarità Ruberto. “Sto attraversando un momento positivo, come testimoniato dai tre gol consecutivi. Ho avuto un po’ di problemi fisici, ma adesso sono tornato ad allenarmi con più continuità. Voglio dare il mio contributo ed essere determinante”.