BRINDISI-DEGHI LECCE – Rufini: “La corsa è su noi stessi”, Vetrugno: “Cuore oltre l’ostacolo”
Termina a reti bianche il confronto tra Brindisi e Deghi Lecce. Al Nuovo Quotidiano di Lecce il commento dell’allenatore della squadra biancazzurra, Danilo Rufini: “Con l’Ostuni meritavamo di più, col Mesagne un risultato giusto mentre con la Deghi la nostra prestazione è stata insoddisfacente. Mi assumo le responsabilità di questo e cercheremo di affrontare il perché di questa involuzione. Sapevamo contro chi giocavamo, ricordiamo l’andata, ma siamo stati ingenui un non fare la corsa che dovevamo fare. Tante cose non vanno ma mi aspetto una squadra più affamata, vorrà dire che cambierò qualche metodo. La corsa è su noi stessi, se noi facciamo una prestazione del genere è normale che le altre si avvicinano. È un campionato che va chiuso”.
“Una prova di spessore – afferma il tecnico della Deghi, Alex Vetrugno, alla Gazzetta del Mezzogiorno – così come l’avevamo preparata in settimana. Peccato solo per qualche ripartenza non finalizzata, ma alla fine il pareggio è il risultato più giusto. Un risultato che credo possa dare certezze soprattutto al morale e alla testa dei ragazzi, che da un punto di vista tecnico non hanno nulla da invidiare a nessuno. Hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo anche quando sono rimasti in dieci per l’espulsione di Lentini. Non abbiamo concesso nulla al Brindisi, questo è importante. Maglie? Non guardiamo alla classifica e puntiamo al bottino pieno. C’è tempo per risalire”.
