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TARANTO – Pagelle: Bollino accende la luce, retroguardia allo sbando

Le pagelle di TARANTO – VIRTUS FRANCAVILLA

TARANTO

Maurantonio 6: E’ uno dei migliore di questa stagione del Taranto ma contro una squadra organizzata come la Virtus che arriva facilmente in porta deve arrendersi tre volte. Nonostante tutto, la sufficienza la merita.

De Giorgi 5: Un voto generoso per una prestazione molto al di sotto delle sue possibilità. Non difende, non attacca e non aiuta i compagni.

Pambianchi 5: Il capitano è in serata no e si vede da subito. Come per De Giorgi, può fare meglio. Molto meglio.

Nigro 5.5: Viene riportato a centrocampo ma nel ruolo di regista a lui poco congeniale per lui che fa della quantità di corsa e di palloni giocati la sua arma migliore. Sfortunato in occasione del palo.

Paolucci 5.5: Inserito nell’inedito tridente d’attacco, gioca al massimo delle sue possibilità ma si vede che non è adatto al ruolo. Da premiare comunque l’impegno.

Bollino 6.5: Migliore in campo del Taranto senza troppa fatica. Predica nel deserto con una squadra che qualitativamente non è all’altezza. Se il Taranto resta in partita fino alla fine è merito suo.

Russo 6: Il giovane difensore ha giocato una buona partita fino al momento della sostituzione.
dal 28’st Potenza 6: Entra subito in partita vivacizzando la fase offensiva del Taranto, altrimenti piatta. Avrebbe meritato di giocare almeno un tempo.

Balzano 5: Il suo nome in formazione non era previsto e, vista la sua partita, c’erano tutti i motivi. Troppi errori di misura nel passaggio fanno abortire sul nascere ogni manovra degna di nota.

Altobello 5: Come Pambianchi, è in serata no anche perchè i suoi avversari arrivano da tutte le parti, con un centrocampo rossoblù sempre in balìa dell’avversario

Albanese 4.5: Gioca da esterno sinistro, fuori ruolo, e concede troppo agli avversari. Dalle sue parti ci sono autostrade senza caselli.
dal 5’st Balistreri 6: Non sappiamo se la sua prestazione sia figlia della voglia di rimettere in piedi la partita o se voleva dimostrare al tecnico di meritare più spazio. Il suo ingresso permette al Taranto di alzare il proprio baricentro e se gli esterni arrivano a crossare è anche merito suo.

Lo Sicco 5: Tanto impegno, e basta, per un centrocampista schierato da attaccante.
dal 5’st Langellotti 6: Vivace, intraprendente e sfrontato. Meriterbbe una partita da titolare.

Prosperi (allenatore) 4.5: Non inganni il risultato: il Taranto perde di misura ma i gol arrivano grazie ad un’autorete e ad un calcio di rigore. Se la squadra è in confusione il ‘merito’ è anche di Prosperi. La formazione schierata è sembrata improvvisata con troppi giocatori fuori ruolo. Il doppio cambio al quinto del secondo tempo ne è la testimonianza. A giochi fatti è facile sentenziare sulla posizione in campo degli attaccanti o dell’esterno sinistro ma le decisioni del tecnico, parzialmente corrette in corso d’opera, danno ragione ai suoi detrattori.