GALLIPOLI – A. Alessandrì fa l’inchino e ringrazia tutti: “Stagione entusiasmante, il mio è un addio doloroso…”
Dopo una grandissima stagione in riva allo Jonio con il colori del Gallipoli, Alessandro Alessandrì esperto centrocampista classe 1979, ha deciso di volare verso l’eccellenza sarda, sposando il progetto della Nuorese, alla corte del presidente Artedino; prima però di lasciare definitivamente il club salentino, il forte centrocampista ha deciso di salutare tutti con un lettera aperta che pubblichiamo integralmente.
“Prima di andare via, sentivo necessario porre un grandissimo saluto a tutta la piazza e a tutti i tifosi del Gallipoli che sin dal primo giorno mi hanno fatto sentire uno di loro, li ringrazio di vero cuore perché per me quella dello scorso anno è stata un’esperienza veramente fantastica e il fatto di aver chiuso dopo un solo anno questa mia avventura è solo legato alla voglia di fare una nuova esperienza di vita in un posto come la Sardegna che personalmente conosco poco; una decisione su cui ci ho riflettuto molto con mia moglie e alla fine mi è sembrato giusto fare anche per il bene della nostra piccola bambina.
Non posso fare a meno di ringraziare tutta la società del Gallipoli, a partire dal presidente Marcello Barone, splendida persona verso cui nutro una grandissima stima, il direttore Manta, l’addetto stampa Luigi Alemanno e tutti i miei compagni e amici della scorsa stagione, splendide persone come Savino, Sportillo, Vergori e tanti altri, ragazzi che mi hanno fatto passare una stagione davvero entusiasmante, in cui siamo riusciti a toglierci molte soddisfazioni; un altro ringraziamento particolare lo vorrei fare a mister Antonio Calabro, un grande amico, grande allenatore e autentico professionista nel vero senso della parola, che è riuscito a darmi tanto sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista caratteriale. Il mestiere del calciatore prevede anche addii dolorosi come questo, ma dopo aver passato un’annata come quella trascorsa a Gallipoli mi sembra doveroso salutare tutti e fare a tutti un grande in bocca al lupo, con la speranza che le nostre strade possano ancora incontrarsi“.
