EUROPEI – Cassano e i “froci”, tra il genio e la stupidità …
E' inutile continuare a sperarci, non cambierà mai. Antonio Cassano è fatto così, classe cristallina, colpi di genio, ma anche tanti colpi di testa. E così eccolo ieri, in conferenza stampa, a rubare la scena europea. E chissenefrega più delle partite del gruppo A, lui ha monopolizzato l'attenzione del popolo italiano, con dichiarazioni stupide, di basso profilo, figlie di un'ignoranza palese, forte. E il bello, o meglio il brutto, è che lui già lo sapeva. Prandelli lo aveva anche avvisato: "Ti faranno una domanda su Cecchi Paone". Il giornalista aveva parlato di omosessuali, bisex e metrosexual nel gruppo azzurro, aggiungendo anche che lui stesso aveva avuto una relazione con uno dei convocati di Prandelli. E allora, ecco il colpo di genio di Cassano, che, ripetiamo, era già preparato ad una simile domanda: "Ci sono froci in squadra? Se penso a quello che dico, chissà che cosa vien fuori. Sono froci? Problemi loro, me la sbrigo così, sennò mi attaccano da tutte le parti. Son froci, se la vedessero loro. Mi auguro che non ci siano veramente in Nazionale".
OCCASIONE CROAZIA – Nessun dubbio sulla sincerità del barese, qualità che ha sempre manifestato e sulla quale non c'è nulla da ridire, anzi. Ma, benedetto ragazzo, avresti potuto tranquillamente dire che sono "affari loro" e non "problemi". L'omosessualità non è una malattia, nè un problema, e a poco servono le smentite e le rettifiche rilasciate in serata, col polverone ormai scatenato. L'augurio che possiamo farti è quello di smentire sul campo, domani contro la Croazia, la brutta immagine che ci hai regalato ieri, magari realizzando un gol decisivo e dedicando la rete ai tanti italiani, e non solo, che hanno gusti sessuali diversi dai tuoi.
VIOLENZA – La giornata di ieri è stata anche caratterizzata dalla violenza, attesa e puntualmente arrivata. Polonia e Russia sono Paesi che vivono storicamente una difficile convivenza, e il calcio come si sa è la preferita valvola di sfogo di gruppi pseudo ultrà a forte connotazione politica. Ieri i primi arresti, ben 56, ma anche i primi feriti, fortuna che sono solo tre. La partita tra Polonia e Russia è stata disordinata, confusa, col pallone che andava avanti e indietro senza raziocinio. Fino ai colpi di classe dei talenti in campo: il primo è stato Dzagoev, col gol di ieri capocannoniere del torneo. Quanto può valere ora l'attaccante esterno di Advocaat? E soprattutto: può essere utile ad una italiana? Il pareggio polacco è invece il gol più bello del torneo fino ad oggi: lo ha realizzato il gioiellino del Borussia Dortmund Blaszczykowski, che con un missile all'angolo alto ha regalato alla Polonia la possibilità di credere ancora nella qualificazione ai quarti. Tutto si deciderà sabato, e i polacchi affronteranno la Repubblica Ceca che ieri ha praticamente eliminato la Grecia. Gara da dentro fuori per cechi e polacchi, gara da brividi, la partita della vita.
IL MENU DI OGGI – Oggi in campo il gruppo B: start alle 18 con Danimarca e Portogallo. I danesi vogliono continuare a stupire, magari mostrando anche un pò di gioco, mancato completamente contro l'Olanda. I portoghesi cercano il riscatto dopo la sconfitta contro la Germania, e si affidano a Helder Postiga, attaccante (poco prolifico…) del Saragozza. A lui il compito di appoggiare CR7 nella cavalcata portoghese, in una disposizione tattica che sulla carta ricorda un pò il Real Madrid di Mourinho. Ma con tutto il rispetto per Postiga, Benzema è un'altra roba. In serata invece partitone della gionata: Germania – Olanda, una sorta di semifinale anticipata. Tedeschi a caccia dei tre punti per ipotecare il passaggio del turno, orange che devono rimontare per sperare. Van Persie e Robben avranno messo a posto la mira?
