FEMMINILE – Lecce Women al servizio della solidarietà: con Tria Corda nasce “Un gol per un sorriso”
Sport e solidarietà si stringono in un abbraccio concreto per regalare un sorriso ai piccoli pazienti degli ospedali salentini. Presso l’Aula R22 del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università del Salento, in occasione della presentazione ufficiale della squadra, è stato svelato il progetto “Un gol per un sorriso”, promosso dall’associazione Tria Corda ODV in stretta collaborazione con il Lecce Women, che domani esordirà in casa col Palermo nella prima giornata del torneo di Serie C femminile.
L’iniziativa trasforma le prestazioni sportive delle calciatrici giallorosse in un sostegno tangibile per l’infanzia ospedalizzata: grazie alla generosità degli sponsor locali, per ogni gol segnato e per ogni clean sheet (partita chiusa senza subire reti) in campionato verranno donati 100 euro. I fondi raccolti finanzieranno progetti di attività motoria adattata e ludico–ricreativa nei reparti pediatrici degli ospedali di Scorrano, Galatina e Gallipoli, in pieno accordo con le direzioni sanitarie. L’obiettivo è offrire ai bambini ricoverati preziosi momenti di svago, movimento e normalità, considerati veri e propri alleati nel percorso terapeutico e di guarigione.
La partnership va oltre il contributo economico. Le calciatrici che andranno a segno o che manterranno la porta inviolata faranno visita ai piccoli pazienti nei reparti, partecipando in prima persona alle attività motorie. Questo progetto rappresenta la naturale evoluzione di “Cuori in Movimento”, l’iniziativa che Tria Corda e Lecce Women — sotto l’impulso dell’allenatrice Vera Indino — portano già avanti con successo presso il Polo Pediatrico del “Vito Fazzi” di Lecce.
Parallelamente, la sinergia con l’Ateneo salentino ha dato vita alla borsa di studio “Liberi di SognAre” del valore di 2.000 euro, destinata a una giocatrice del Lecce Women iscritta all’UniSalento che sappia distinguersi sia sul rettangolo di gioco sia nel percorso accademico. Il premio sarà erogato mediante finanziamenti dedicati, senza attingere alle risorse destinate alla pediatria.
Soddisfatto il presidente di Tria Corda ODV, Antonio Aguglia, che ha sottolineato l’importanza di fare rete per dotare i reparti delle strutture necessarie e portare il diritto al gioco e al movimento nei luoghi di cura: «Anche giocare, muoversi e sorridere contribuisce al benessere dei bambini e può diventare parte integrante del percorso di guarigione».
