foto: S. Sticchi Damianiph: Coribello/SalentoSport
LECCE – Sticchi Damiani tra orgoglio e rabbia: “Prestazione tra le migliori, rosa valida”. Critiche all’arbitraggio di Pairetto
L’amaro in bocca per il risultato. Il presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, commenta in sala stampa, con lucido rammarico, la sconfitta interna subita contro il Bologna, evidenziando come la prestazione dei giallorossi sia stata una delle migliori espresse dall’inizio del campionato, pur a fronte di qualche disattenzione fatale.
ORGOGLIO PER LA PRESTAZIONE E TANTE OCCASIONI – Il numero uno del club salentino promuove lo spirito della squadra: «Credo che sia stata una buona prestazione, una delle migliori, forse, della stagione e dispiace. I ragazzi ci hanno messo l’anima e non meritavano di uscire dal campo con la sconfitta». La strada da seguire, dunque, è quella dell’equilibrio: «Prendiamo i tanti segnali buoni di questa gara e chiaramente cerchiamo di fare attenzione sulle cose che non hanno funzionato. Forse abbiamo preso qualche ripartenza in cui è capitato di farci trovare un po’ troppo sbilanciati, ma a parte questo la squadra ha prodotto tante occasioni».
L’IMPATTO DALLA PANCHINA E IL LIVELLO DELLA ROSA – Sticchi Damiani rimarca l’ottima risposta fornita dai calciatori subentrati nella ripresa, capaci di dare vivacità ed energia alla manovra offensiva: «Geubbels e N’Dri sono entrati sicuramente bene, anche Ngom ha inciso tanto sulla gara. Dobbiamo essere consapevoli che quest’anno c’è una buona rosa: anche chi entra a partita in corso può incidere. Partite del genere dobbiamo cercare di non perderle, perché sinceramente non abbiamo nulla da invidiare al Bologna, in questo momento».
L’ATTACCO ALL’ARBITRAGGIO DI PAIRETTO – Parole dure e polemiche sono state poi riservate alla direzione di gara dell’arbitro Pairetto, reo a detta del presidente di non aver sanzionato le continue trattenute su Esteban e di aver gestito in modo inedito la revoca di un penalty: «Gli ho visto assegnare un calcio di rigore, salvo poi ritrattare in corsa e non credo di aver sbagliato: quindi ha introdotto una novità assoluta: dopo aver dato il rigore è tornato immediatamente sui suoi passi. Mai successo».
