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foto: archivio
ph: P. Cardone

NARDÒ – Botta e risposta dal dischetto col Gravina: l’uomo in più non basta, al “Giovanni Paolo II” è 1-1

Un punto a testa che lascia un pizzico d’amaro in bocca per motivi diversi. Tra Nardò e Gravina finisce 1-1 al termine di un confronto vibrante nel primo tempo e incanalato dai due calci di rigore scaturiti prima dell’intervallo. Nella ripresa i murgiani restano in dieci dopo dieci minuti per l’espulsione di Gentile (proteste verso il direttore di gara), ma la formazione granata non riesce ad approfittarne: la manovra della squadra di Chianese appare troppo compassata e sterile per scardinare il fortino ospite. Un pareggio che comunque interrompe la striscia di due KO di fila per il Nardò, mentre regala al Gravina il sesto utile nelle ultime sette uscite.

DUE RIGORI ACCENDONO IL PRIMO TEMPO – Scelte tattiche obbligate per entrambi i tecnici: Chianese (con l’infermeria piena a centrocampo) rispolvera il 4-2-3-1 inserendo dal 1′ il baby De Oliveira (’07), mentre Ignoffo deve rinunciare a Chiaradia e Urso. Il Gravina parte forte con Porzio e Occhiuto, ma è il Nardò a rispondere prima con la botta di Trombino disinnescata da Castagnini e poi con l’occasione capitata a De Oliveira. Tra il 39′ e il 45′ la svolta del match: Sacko trattiene Occhiuto in area e dal dischetto Santoro spiazza Galli per lo 0-1. Scena fotocopia sul fronte opposto pochi minuti dopo per fallo dello stesso Occhiuto su Trombino: dagli undici metri lo stesso Trombino non sbaglia e ristabilisce il pari.

STERILITÀ GRANATA E COMPATTEZZA MURGIANA – Nonostante l’inferiorità numerica in avvio di ripresa per il rosso a Gentile, il Gravina si difende con ordine mantenendo il tridente e rischiando pochissimo, se non su un destro centrale di Atteo neutralizzato da Corazzini. Anzi, sono i murgiani a fare paura con una sventola da fuori di Di Curzio ben controllata da Galli.

IL RAMMARICO DEI DUE ALLENATORI – A fine gara il tecnico del Nardò, Chianese, sottolinea i limiti di gestione della ripresa: «In superiorità numerica dovevamo essere più bravi nel giro palla e giocare più in velocità per trovare spazi. In situazioni che potevano essere propizie siamo stati precipitosi, potevamo fare scelte migliori». Di umore opposto l’allenatore del Gravina, Ignoffo, furioso per la direzione arbitrale: «Ci è stato fischiato contro un rigore generoso e l’espulsione di Gentile è stata davvero inspiegabile. In dieci siamo stati ordinati e compatti e lasciando in campo i tre attaccanti non abbiamo comunque rinunciato a vincere la gara».

La nuova classifica vede Nardò e Francavilla in Sinni recuperare un punto al Melfi, tutte e tre a chiudere il gruppo con quattro punti. Nel prossimo turno, per il Nardò ci sarà il derby del “Fanuzzi” contro il Brindisi.

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IL TABELLINO

Nardò, stadio “Giovanni Paolo II”
domenica 11.10.2026, ore 15
Serie D/H 2026/27, giornata 7

NARDÒ-GRAVINA 1-1
RETI: 39′ pt rig. Santoro (G), 45′ pt rig. Trombino (N)

NARDÒ (4-2-3-1): Galli; Sarrica (10′ st Ingrosso), Ingegneri, Russo, Spinelli; Atteo, Sacko (36′ st Schito); Coulibaly (10′ st Skorb), Oltremarini (23′ st Rivadero), De Oliveira (18′ st Lugano); Trombino. All. Chianese.

GRAINA (4-3-3): Castagnini; Carbone, Gentile, Occhiuto, Dachille; Alba (39′ st Cantonati), Di Curzio, Mecca (13′ st Ganchier); Poerzio (30′ st Fiore), Santoro (20′ st Scaringella), Qeros. All. Ignoffo.

ARBITRO: Manzini di Verona.

NOTE: espulso Gentile (G) al 10′ st per proteste; Chianese (all. N) al 32′ st per proteste.

RISULTATI E CLASSIFICA