ECCELLENZA – 4ª giornata, la voce dei protagonisti: Toma, Salvadore, Bavone, Oliva, Sportillo, Manco

Opinioni divergenti riguardo lo stop ai campionati regionali: per alcuni, il fermo avrebbe dovuto riguardare tutte le categorie, dalla A in giù; per altri era una decisione inevitabile, perché nei dilettanti non si possono garantire determinati protocolli di sicurezza

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Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno |

Va in archivio la quarta giornata del campionato d’Eccellenza. Probabilmente una giornata abbastanza complicata anche per via di uno stop forzato già annunciato poche ore prima dell’inizio. Vittorie esterne per Gallipoli e Atletico Racale, prima vittoria tra le mura amiche dell’Ugento che si sbarazza del Massafra, mentre l’Otranto strapazza il Ginosa imponendosi con un netto 6-1. Pari nella sfida tra Manduria e Maglie.

TOMA (Gallipoli) – “Sono contento perchè ho visto un Gallipoli vivo e pimpante, con i ragazzi che hanno applicato al meglio gli schemi e le situazioni provate durante la settimana; è stata una bella partita, giocata bene da entrambe le squadre, che hanno sempre prediletto il bel gioco, durante l’arco di tutti i novanta minuti.  Tutto sommato è stata una sfida molto equilibrata, con i nostri avversari che hanno avuto diverse palle gol, ben neutralizzate dal nostro portiere. Siamo stati bravi a trovare il vantaggio e successivamente a gestire bene la contesa, sfiorando il gol in diverse circostanze, quando nel finale ha prevalso la nostra freschezza atletica. Voglio dedicare questa vittoria alla nostra presidente Paola Vella, che mette sempre il massimo impegno per questi colori”.

SALVADORE (Deghi): “Una partita nuovamente dai due volti. Siamo stati bravi per almeno un’ora, ma il loro vantaggio ci ha poi disuniti e non siamo stati in grado di reagire. La partenza è stata abbastanza positiva, abbiamo avuto anche alcune occasioni che non siamo riusciti a concretizzare, peccando di fatto di lucidità sotto porta, come avvenuto in altre circostanze, con il loro portiere che è stato straordinario in almeno tre circostanze. Non appena siamo calati a livello d’attenzione siamo stati puniti, non riuscendo più a reagire, provando a trovare il pari attraverso iniziative personali, ed in quel momento i nostri avversari hanno chiuso il match. Non condivido lo stop dei campionati, non credo che questo sono i luoghi dove si sviluppano i focolai di Covid. Se stop doveva essere, si doveva fermare tutto, dalla Serie A all’ultima gara dei ragazzi”.

BAVONE (Maglie) – “La gara è stata giocata su un campo al limite della praticabilità, che rendeva difficile qualsiasi giocata.  Il primo tempo è stato abbastanza bloccato, nella ripresa la gara si è accesa. Un punto che fa bene al morale e che muove la classifica, ma oggi è chiaro che parlare di campo non è affatto semplice. Quello dello stop è una decisione che è certamente difficile da prendere, perchè è complicato tenere contenti tutti, ma credo che lo stop a questo punto avrebbe dovuto riguardare tutte le categorie. Al momento non è chiaro il punto riguardante gli allenamenti, mi auguro solo che si possa riprendere, perchè altrimenti tutti i sacrifici fatti risulterebbero vani”.

OLIVA (Ugento) – “Questa è una vittoria importante per noi, perchè sottolinea la continua crescita da parte dei ragazzi, a partire dalla condizione atletica, all’aspetto tattico, passando per l’approccio alla gara. Abbiamo affrontato un avversario certamente importante come il Massafra, ben messo in campo e ricco di qualità, con una rosa che lotterà fino alla fine per i piani alti della classifica. Non sono assolutamente d’accordo sulla decisione presa. Il problema non è assolutamente il calcio dilettantistico. Quando si prendono certe decisioni, occorre tener conto di diversi fattori, come gli sforzi umani ed economici messi in atto dalle società”.

SPORTILLO (Racale) – “Una prova certamente importante quella dei ragazzi, che hanno indirizzato sin da subito il match. Nonostante l’inferiorità numerica a causa dell’infortunio di Portaccio, abbiamo trovato un doppio vantaggio con Nicchiarelli, che ci ha di fatto consentito di gestire al meglio la contesa. Siamo stati bravi anche nella ripresa, poiché una volta subito il loro gol, abbiamo nuovamente raddrizzato il risultato. Una decisione quella di fermare i campionati che non giudico. In questi mesi ne abbiamo sentite di tutti i colori, ma ora è giusto lottare per sconfiggere questa maledetta pandemia“.

MANCO (Otranto) – “Il risultato non deve ingannare, perchè quella tarantina è un’ottima squadra e ben organizzata. I ragazzi hanno offerto un’ottima prestazione, abbinando quantità e qualità, dimostrando che il lavoro e l’impegno settimanale, alla fine porta i suoi frutti. Prendere una decisione simile non è stato semplice, ma è anche vero che i dilettanti non possono garantire determinati protocolli di sicurezza. Speriamo di sconfiggere questo virus quanto prima e di ritornare al più presto in campo”.

Davide BOELLIS
Diplomato presso il Liceo Socio Psico Pedagocico. Praticante giornalista pubblicista. Nel 2012 partecipa alla quarta edizione di "Giornalista per un giorno - Sergio Vantaggiato". Nell'aprile 2012 inizia a collaborare con la testata colpoditaccoweb.it. Dal settembre 2012 passa nella squadra di SalentoSport.

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