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LECCE – Di Francesco alla prima ufficiale: “In campo per vincere, saremo più offensivi. E su Banda…”

Mister Eusebio Di Francesco ha parlato alla vigilia del match, il primo ufficiale della nuova stagione, di Coppa Italia in cui il Lecce sarà ospite del Palermo.

PREPARAZIONE

“Abbiamo lavorato tanto mettendoci le conoscenze della stagione precedente. Abbiamo lavorato tanto in fase difensiva ed offensiva, soprattutto in chiave offensiva per capire cosa fare meglio in fase in particolare di manovra. Sappiamo di essere una squadra non definita né definitiva, quindi c’è ancora strada da fare. A partire da domani, contro una squadra di Serie B che però sappiamo di che livello sia”.

Coppa Italia e Palermo

“Queste partite sono importanti anche a livello di campionato e costruzione della mentalità. E poi si gioca sempre per vincere, perché è una competizione ufficiale. Ci sarebbe piaciuto giocare in casa, ora saranno loro favoriti dalla spinta del loro grande pubblico. Sono una squadra importante, con un tecnico esperto e mi aspetto una gran bella partita in cui noi cercheremo di fare la nostra parte”.

Modulo

“Questa squadra anche in base agli avversari si muoverà nell’uno o nell’altro modo. Abbiamo lavorato su due moduli, 4-3-3 e 4-2-3-1, con basi simili e caratteristiche che vanno impostate anche in merito alle situazioni di gara. Pierotti l’ho utilizzato più da esterno che da interno, dunque lo vedo più così per il match”.

Mediana

“Il vero sostituto di Ramadani più che Berisha dovrebbe essere Ngom, per corsa e fisicità. Punto molto su lui e sulle sue proprietà di impostazione, con certo altre cose che può fare meglio. Attendo poi Berisha, che può fare bene con entrambi i moduli e attendiamo l’ok per averlo con noi. Abbiamo poi reinserito Maleh, elemento d’esperienza che può fare bene soprattutto per dare equilibrio lì nel mezzo”.

Dichiarazioni

“Non mi sono rimaste cose da dire dalla passata stagione, anzi sono aperto a qualsiasi domanda. A volte durante la stagione si creano situazioni di cui non è il massimo parlare per rispetto dei giocatori a disposizione. Però posso dire che, come detto anche dal direttore Trinchera, questa squadra deve tornare a fare quello che le piace e concentrarsi su quello”.

Mercato

“Siamo sulla stessa lunghezza d’onda di Trinchera. Ci manca un terzino destro per completare la difesa, poi non sappiamo ancora cosa succederà con Tiago Gabriel, che comunque domani giocherà e da allenatore mi auguro rimanga per l’importanza che ha per la squadra. E poi ci servono due esterni offensivi, che per noi sarebbero rinforzi importanti perché in determinate situazioni tattiche ci sono elementi che possono fare davvero la differenze”.

Formazione

“Non ho nessun dubbio di formazione, non vi dirò la formazione ma posso dire di non averne, neppure in avanti”.

Vice capitani

“Quest’anno, con Ramadani andato via, ci saranno due vice-capitani. Gaspar e Coulibaly, con anche Berisha quando tornerà a piena disposizione. C’è bisogno di elementi che possa aiutare per caratteristiche ed importanza nel gruppo, ma anche per il ruolo che di solito è quello di difensore o centrocampista centrale”.

N’Dri

“Ignace ha sempre un gran sorriso. Ha determinate caratteristiche, domani giocherà dall’inizio ed ha le possibilità di aiutarci. Parte spesso a gara in corso perché ha le caratteristiche per cambiarla. Gli manca un po’ di continuità nel corso del match, proprio per le sue caratteristiche”.

Banda

“Con i ragazzi non abbiamo neppure affrontato l’argomento, anzi ci abbiamo al massimo scherzato su. Sono molto deluso da Lameck, dal punto di vista umano e professionale. E’ un calciatore che è out e cercheremo di prenderne uno sicuramente più forte di lui”.