foto: archivio
CASARANO – Rossoazzurri puniti ancora a Bari: decide Bianchi, ma pesa l’espulsione di Matino
Un Bari cinico sfrutta al massimo il minimo sforzo e supera un Casarano combattivo ma penalizzato dagli episodi, condannando i salentini alla seconda sconfitta esterna per 1-0 dopo quella patita in Coppa Italia il 16 agosto.
La gara parte con ritmi blandi, quasi con il passo tipico di una gara amichevole. Le due compagini si studiano fino al 12’, quando Darboe da palla a Butic: Ciotti buca e Farroni compie un gran miracolo. Sul corner seguente, il tentativo di Butic finisce alto. Il Bari insiste a sinistra, dove Burgio mette in sofferenza Ciotti. Al quarto d’ora Manè crossa, Matino tocca e Butic ci prova al volo, trovando la risposta di piede di Farroni. Il pressing dei padroni di casa continua: al 17’ Farroni respinge una punizione, poi l’incornata del centravanti va sulla parte alta della rete su assist di Della Morte. Il Casarano reagisce al 21’: Chiricò inventa per Ciotti che serve Patierno, ma l’azione sfuma per una posizione fuorigioco. Sul ribaltamento di fronte, Burgio scodella per Gomez: fuori. La gara vive una fase di stasi fino al 35’, punto di svolta: Matino commette un duro fallo e incassa il secondo giallo. La decisione fa esplodere vivaci proteste e la richiesta FVS. Per coprire il buco entra Versienti nel 4-3-2 guidato da Chiricò e Patierno. Il finale di tempo diventa elettrico, con una pausa di ben cinque minuti per le vibranti proteste. Al 48’ il Casarano reclama un rigore per un contatto Manè-Chiricò, ma il direttore di gara lascia scorrere il gioco.
Nella ripresa, al 19’, arriva la rete decisiva: il cross di Della Morte per Bianchi vale il gol del vantaggio. La reazione del Casarano è generosa ma poco incisiva. L’unico vero squillo salentino arriva al 46’ con Grandolfo, disinnescato in corner da Cerofolini su traversone di Ciotti. Finisce dunque 1-0, stesso risultato della prova di Coppa Italia.
Nel post gara, l’allenatore Vito Di Bari ha analizzato la prestazione: «Sapevamo che sarebbero partiti fortissimo. Giocare qui è difficile, in dieci diventa proibitivo. Mi tengo la determinazione della squadra nel restare in partita fino alla fine. I ragazzi si sono sacrificati. Peccato non aver sfruttato le occasioni del pareggio. Sembra paradossale, ma traggo spunti più incoraggianti da questo KO che dalla vittoria della scorsa settimana. Dobbiamo lavorare sodo sui dettagli per fare il salto. Un grazie ai tifosi che hanno apprezzato la prestazione».
Prossimo step, il Barletta al “Capozza”, venerdì alle 21.
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IL TABELLINO
Bari, stadio “San Nicola”
sabato 05.09.2026, ore 21
Serie C/C 2026/27, giornata 3
BARI-CASARANO 1-0
RETI: 19′ st Bianchi
BARI (4-3-3): Cerofolini; Manè, Mantovani, Elia, Burgio (12′ st Celli); Darboe (18′ st Mendicino), Grgic, Maggiore (12′ st Esposito); Butic (12′ st Bianchi), Gomez, Della Morte (41′ st Tribuzzi). All. Rastelli.
CASARANO (3-5-2): Farroni; Ciotti, Matino, Negro (33′ st Grandolfo), Mercadante; Ferrara, Maiello, Zanellato (24′ st Logoluso); Chiricò (24′ st Leonetti), Patierno (33′ st Obleac), Cuzzarella (38′ pt Versienti). All. Di Bari.
ARBITRO: Zoppi di Firenze.
NOTE: espulso Matino (C) al 35′ pt per doppia ammonizione.
