foto: la c.s. di ieri al "Capozza"ph: Casarano Calcio
CASARANO – Filograna Sergio: «Ambizione umile contro le grandi piazze della C»
Il presidente del Casarano Calcio, Antonio Filograna Sergio, ha tenuto ieri pomeriggio la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione nella sala stampa dello stadio “Capozza”. Al suo fianco erano presenti il vice presidente Antonino Filograna, il direttore generale Fulvio Navone e il responsabile dell’area tecnica Antonio Obbiettivo.
Il numero uno rossoazzurro ha aperto l’incontro rimarcando l’entusiasmo della scorsa annata: «Dopo circa due mesi dall’ultima gara di playoff con il Brescia, eccoci qui pronti a ricominciare, a “respirare” l’erba del “Capozza”. Ricominciamo sulla scia dell’entusiasmo che ha lasciato la nostra straordinaria partecipazione ai playoff che ci ha regalato emozioni, esaltando non poco il nostro lavoro, e di cui ha beneficiato l’intero ambiente, che ha gioito per un’impresa da incorniciare, non fosse altro perché, da matricola, il Casarano si è ritrovato sulla ribalta nazionale della Serie C». Lo sguardo si sposta però subito sui nuovi vincoli economici della Lega Pro: «Il “salary cap”, il tetto finanziario cioè, stabilito da questa stagione dalla Lega Pro, impone regole ferree da rispettare, ci sono determinati paletti che, va detto, sono comunque a beneficio delle società per far quadrare i bilanci e non avventurarsi in spese scriteriate. Vediamola come una sorta di protezione economico-finanziaria appunto per evitare salti nel vuoto. La nuova stagione quindi nasce all’insegna del fair play finanziario a beneficio della sostenibilità. Noi ci muoveremo quindi di conseguenza e con oculatezza, guardando al futuro con molta attenzione».
Sul fronte tecnico, Filograna Sergio ha confermato la fiducia a mister Di Bari e fatto il punto sul mercato: «In queste settimane abbiamo lavorato quotidianamente per dare concretezza alla stagione che sta per cominciare. Innanzitutto rafforzando la struttura organizzativa della società, poi la struttura tecnica. Sono occorsi appena dieci minuti per guardarci negli con il mister e decidere di dare continuità tecnica al nostro progetto. Ringrazio Di Bari e il suo staff che peraltro verrà implementato da due altre figure, per ciò che hanno dato in queste due stagioni. Riguardo alla rosa dei calciatori che affronteranno la prossima stagione, ci sono lavori in corso. Le operazioni di mercato sono in una fase embrionale, ma prima dobbiamo cedere il passo alle cessioni, proprio per mantenere fede alle direttive di fair play finanziario vigenti». Cessioni eccellenti che sono motivo di vanto: «Diciamo che è abbiano una rosa ben amalgamata, ovviamente da completare con l’innesto di giovani interessanti puntando a valorizzarli. A proposito di giovani, rivendico con orgoglio il fatto che proprio due nostri giovani, Cajazzo e Cerbone, sino stati ceduti ad importanti società di Serie B, a conferma della bontà delle scelte tecniche e della visione lunga operata in passato».
Il presidente ha poi delineato la filosofia per il prossimo campionato: «L’ambizione non ci difetta certamente, ma dobbiamo essere consapevoli delle difficoltà di cui siamo attesi. Ambizione umile, potrebbe sembrare un ossimoro, ma è la fotografia reale della situazione, non scordando che ci confronteremo con grandi piazze e squadre blasonate. Ovviamente noi cercheremo di essere sul pezzo».
Infine, spazio alla nuova campagna abbonamenti in partenza venerdì 17 luglio: «Lo scorso anno abbiamo sfiorato quota 1.500 tessere, un piccolo record per una cittadina di poco più di 19.000 abitanti. Ho molto apprezzato l’entusiastica partecipazione che c’è stata da parte di tutti. Ho negli occhi intere famiglie festanti sugli spalti che hanno fatto da degna cornice alla squadra in campo». Il claim scelto per il lancio è evocativo: «“Prendi il tuo posto nella storia. 1927-2027: un secolo di noi” è il claim scelto per lanciare la campagna abbonamenti che vedrà qualche piccola variazione rispetto alla passata, stagione, un piccolo sforzo in più che chiediamo, facendo leva sulla comprensione dei nostri tifosi. Sostenere il progetto della Serie C, passa anche attraverso questa testimonianza di partecipazione affettiva. Accanto a ciò non posso desistere di rivolere un caloroso invito a partecipare anche a chi ci segue dai paesi limitrofi: il Casarano è riuscito a contagiare i tifosi e gli sportivi dell’hinterland e ciò ci inorgoglisce non poco. Io confido nella partecipazioni di tutti sperando di poter superare la soglia delle 1.500 tessere». Una spinta necessaria per inaugurare un anno storico: «Il 2027 si aprirà con le celebrazioni dei cento anni di vita agonistica della società. Stiamo lavorando per realizzare un grande avvenimento per risaltare degnamente un traguardo importante per i nostri colori sociali».
