PRIMA CATEGORIA – La Kalè Polis diventa l’Asd Calcio Gallipoli: “Un’assunzione di responsabilità verso città e tifosi”
La Kalè Polis Gallipoli (Prima Categoria) cambia denominazione sociale in “Asd Calcio Gallipoli”. Il tutto è spiegato da una lunga nota diffusa dal club ionico poche ore fa e che si collega alla mancata iscrizione dell’ex Città di Gallipoli al proprio torneo di competenza (Promozione).
“Gallipoli è una città che ha scritto pagine importanti della storia del calcio italiano. Dai campi di provincia ai grandi palcoscenici, il nome della nostra città ha saputo farsi conoscere e rispettare ben oltre i confini del Salento. Una storia gloriosa che, purtroppo, negli ultimi anni ha vissuto un lento e inesorabile declino, culminato nell’ennesimo fallimento che oggi lascia amarezza, delusione e tanti interrogativi.
Ma, mentre una parte di quella storia si è interrotta, ce n’è un’altra che, con sacrificio, serietà e determinazione, prova ogni giorno a scriverne una nuova. Esiste una società sana, credibile e organizzata che da anni lavora con passione e responsabilità. Una realtà che, senza proclami e senza rincorrere facili consensi, porta avanti un progetto modesto ma concreto, sostenibile e profondamente radicato nel territorio. Una società che ha scelto di costruire, consapevole dei propri limiti, giorno dopo giorno, qualcosa destinato a durare nel tempo.
Una società che rappresenta Gallipoli non soltanto attraverso i colori che porta in campo, ma soprattutto attraverso i valori, l’identità e il senso di appartenenza che ogni giorno cerca di trasmettere. Il fatto che questo lavoro venga svolto con discrezione, senza clamore e senza cercare i riflettori, non significa che debba essere ignorato. Al contrario, merita attenzione, rispetto e considerazione da parte di tutti: cittadini, istituzioni e appassionati.
Rispetto che, in un momento storico così delicato per il calcio cittadino, avrebbe richiesto innanzitutto un confronto con una società che da anni investe sul territorio e che avrebbe meritato di essere valutata per ciò che realizza concretamente, in una prospettiva seria, stabile, magari più ambiziosa e realmente vantaggiosa per Gallipoli. Eppure, fallito l’encomiabile tentativo di salvare il titolo sportivo esistente, fino ad oggi il dibattuto si è concentrato quasi esclusivamente sulla ricerca di titoli provenienti anche da altre province e da realtà che nulla hanno a che vedere con la storia, l’identità e l’amore per la nostra città
Riteniamo che, storia di queste ore, la prospettiva di avere due società nella stessa città impegnate peraltro nella medesima categoria, rischi soltanto di alimentare divisioni, contrapposizioni e inutili rivalità, anziché favorire quel percorso di unità e magari più ambizione che oggi Gallipoli avrebbe più che mai bisogno di intraprendere. ‘L’unione costruisce, la divisione distrugge’. Noi crediamo che il futuro di una comunità sportiva non si costruisca attraverso scorciatoie o soluzioni temporanee, ma con programmazione, sacrificio, continuità, credibilità e senso di appartenenza e condivisione.
Forse non saremo simpatici a tutti. Forse non possiamo ancora vantare una storia lunga decenni. Forse non avremo sempre gli onori delle cronache o l’approvazione di chi continua a guardare soltanto al passato. Ma oggi, nostro malgrado, ci troviamo in una situazione in cui, consapevoli dei nostri limiti, sentiamo comunque la responsabilità di fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per garantire un futuro stabile al calcio nella nostra amata città.
Per questa ragione abbiamo inoltrato le procedure per il cambio di denominazione sociale da Asd Kalè Polis Gallipoli a Asd Calcio Gallipoli. Non è una scelta di convenienza. È un’assunzione di responsabilità verso Gallipoli, verso i suoi giovani, verso i suoi tifosi e verso tutti coloro che credono che il calcio debba tornare ad essere patrimonio condiviso della città. Perché la storia non si compra, si costruisce”.
