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DC OTRANTO – Il presidente Mazzeo: “Sbagliato far partire la nuova stagione. Al 2021 chiederei…”

L’inizio della nuova stagione calcistica, aveva portato in casa Otranto un’importante novità. Il sodalizio idruntino presieduto da Giovanni Mazzeo infatti, nei primi mesi d’estate aveva reso nota la fusione con la De Cagna, compagine che militava nel campionato di Promozione. Tutto ciò deciso per provare a dare continuità ad un progetto che nelle ultime stagioni si stava affermando ai vertici dei campionati regionali. Di questo e di altro, abbiamo parlato con numero uno dell’Otranto, Giovanni Mazzeo.

DISASTRO“Il bilancio sull’anno solare per quanto mi riguarda è semplicemente un disastro, ma ovviamente è giusto mettere la salute al primo posto. Onestamente, sapendo della seconda ondata, credo che si poteva tranquillamente evitare di far cominciare la stagione, per poi stopparla dopo solo quattro turni. Questa era una situazione annunciata e resto convinto che ripartire sia stata una forzatura. Noi società, abbiamo speso soldi per adeguarci a tutte queste normative, prendendo impegni con i ragazzi, e ad oggi non sappiamo nemmeno se la giostra ripartirà. Oggi ci troviamo abbandonati a noi stessi, senza fondi e sostegno. Piuttosto, anziché sprecare denaro, si sarebbe dovuto pensare ad una sorta di anno zero per il calcio dilettantistico, con un sostegno ai comuni, per mettere mano e rimordere gli impianti sportivi, che ormai cadono a pezzi. Oggi si ha un campionato fermo e gli impianti con un anno di inattività. Mi auguro soltanto che se dovesse ripartire la stagione agonistica, tutte le società ce la faranno a ripartire, perchè oggi questo non è affatto scontato”.

PROSPETTIVE – “Spero che con l’arrivo del vaccino si ritorni alla normalità. Chi vive di calcio come noi, è stato privato delle sensazioni che una squadra ed una partita portano con se, dalla preparazione del match, fino alla lotta per i tre punti in campo. Sono ottimista di natura e mi auguro che nel minor tempo possibile i nostri ragazzi possano spegnere nuovamente le playstation, riprendendo quel discorso interrotto sul campo. Al 2021 chiederei solo questo, che non è affatto poco. Un pensiero particolare lo rivolgerei anche a tutte quelle aziende che sono costrette a chiudere e a quelle che oggi faticano anche a fare una semplice spesa giornaliera. Ritornare alla normalità sarebbe la vittoria più grande”.