ECCELLENZA – Conferme da Corato e Audace Barletta, punti d’oro per Gallipoli e Otranto. Deghi in fase calante: il punto dopo l’11ª

La capolista si aggiudica il big-match col Trani che si consola col suo bomber Picci, ora primo nella classifica cannonieri insieme a Triggiani. Le squadre di Gigi Bruno e Andrea Salvadore portano a casa due vittorie pesantissime

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Foto: la festa dell'Audace Barletta (@E. Binetti)

Tra squadre in cerca di conferma e altre desiderose di riscattare momenti poco brillanti, l’undicesima giornata del campionato di Eccellenza ha offerto spunti decisamente interessanti. La conferma è arrivata dal Corato che, al “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia, si aggiudica il big match di giornata con il Trani. E lo riscavalca, virtualmente, in classifica. Venticinque i punti sul campo per i neroverdi e primo posto blindato, ventitré per la Vigor. Che può consolarsi con il capocannoniere del torneo, Picci, che segna la sua decima marcatura e appaia Triggiani, ancora fermo per infortunio, al primo posto della classifica marcatori. Si ferma a quattro la scia positiva del Trani, autore di un poker consecutivo di vittorie. Il Corato è in serie positiva da sette turni e conserva lo scettro di difesa meno battuta, con sette centri al passivo.

Ma la conferma più grossa arriva dal campo dell’Ugento, dove l’Audace Barletta intanto conferma la vocazione esterna. Quindici punti, su ventiquattro totali, arrivano lontano dal “Manzi Chiapulin”. E poi sottolinea come, a undici giornate dal via del torneo, non si possa più parlare di sorpresa ma di solida realtà. Il Molfetta conferma la vocazione offensiva. Monologo assoluto degli uomini di mister Bartoli, che si mettono alle spalle il pesante ko di sette giorni prima proprio con l’Audace e di reti ne rifilano cinque al Bisceglie. Ventiquattro quelle totali, che ne fanno l’attacco più prolifico.

Match tra nobili decadute quello che va in scena al “Manzi Chiapulin”. Barletta e Martina stanno cercando di recuperare posizioni in classifica. Il 2-2 finale è all’altezza delle aspettative. In copertina i colpi di Pignataro e Di Rito, autori di una doppietta a testa. Parte, quasi sempre, con gli sfavori del pronostico l’Otranto. Alla vigilia sono pochi quelli che scommetterebbero su una salvezza tranquilla. E invece la formazione di mister Bruno conferma, ancora una volta, di essere capace di sparigliare le carte. Grande gruppo quello idruntino. In questo caso novanta non fa paura ed è il minuto in cui l’Otranto si porta via tre punti pesantissimi dal “Nachira”, interrompendo la striscia positiva dell’Altamura, che durava da quattro giornate.

Gruppo giovane, allenatore nuovo: si è ripartiti da zero a Gallipoli. Dopo aver fermato la corazzata Corato, i giallorossi confermano il momento positivo e sbancano il campo del San Severo. Tre punti che valgono doppio, in ottica salvezza. Ultimo posto in graduatoria generale per i foggiani, ultimo posto nel computo delle reti segnati, primato di difesa più perforata. Di capitale importanza anche i tre punti conquistati dall’Orta Nova, che batte a domicilio un Vieste apparso privo di idee, dopo cinque ko consecutivi. Dieci punti conquistati nelle prime sei giornate, due nelle ultime cinque: la Deghi, che aveva già offerto una buona prova nella sfortunata trasferta di Martina, da aria alla propria classifica, impattando per 1-1, sul terreno di gioco amico, nel confronto diretto con il San Marco.

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