ECCELLENZA – Casarano fa la voce grossa, Brindisi risponde. Barletta fa da terzo incomodo, e il Vieste…: il punto dopo la 19ª giornata

Già lanciata la supersfida di domenica prossima quando, al "Capozza", la capolista Casarano riceverà la terza forza del torneo, il Barletta. Non meno spettacolare si preannuncia la partita tra Brindisi e Vieste

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Foto: il rigore del viestano Colella segnato al Gallipoli (©SalentoSport/M. Coribello)

Pronostici rispettati e risultati clamorosi nella diciannovesima giornata del campionato di Eccellenza. Le certezze arrivano da Casarano, Brindisi e Barletta. Dopo lo spavento iniziale la formazione di mister De Candia s’impone in rimonta sul fanalino di coda Molfetta Sportiva e colleziona il settimo successo di fila, ottavo risultato utile consecutivo. È una macchina da gol il Casarano: 47 le reti messe a segno. Vittoria d’autorità per il Brindisi, che espugna con tre reti il campo del Trani, piazza il pokerissimo di vittorie e tiene vivo il duello con il Casarano capolista. Il 3-0 inflitto a un Terlizzi sempre più in caduta in libera, vale al Barletta il tredicesimo risultato utile di fila. I biancorossi sono la miglior difesa del campionato (13 gol subiti), hanno perso solo due partite, ma sul ritardo di dieci punti dalla vetta pesano gli otto pareggi. E nel prossimo turno il Barletta andrà a fare visita al Casarano, un match nel match, prima contro terza, miglior attacco contro miglior difesa. Con il Brindisi spettatore interessatissimo, anche se l’impegno che attende i biancazzurri non è dei più semplici.

Al “Fanuzzi” arriverà un Vieste rilanciatissimo in zona playoff. E proprio i foggiani sono i protagonisti di uno dei due risultati a sorpresa della giornata, perché riescono nell’impresa di espugnare il campo del Gallipoli. Campanello d’allarme in casa giallorossa, dove la vittoria manca da quattro giornate e la zona playoff comincia a farsi lontana. L’altro risultato a sorpresa è il ko interno dell’Otranto con il San Severo, che fa il paio con quello di giovedì scorso nel recupero col Brindisi. Gli idruntini scivolano fuori dalla griglia playoff, il San Severo infonde ossigeno puro alla propria classifica, che, dopo i tre punti ottenuti a seguito del reclamo vinto contro il Mesagne, può essere guardata con più ottimismo in ottica salvezza che attualmente dista tre lunghezze. Qualcosa di impensabile, dopo l’avvio disastroso.

È un buon momento per l’Altamura, che vince a Bisceglie e conferma di essere una delle matricole meglio organizzate del torneo. Primo successo sulla panchina del Molfetta Calcio per Pietro Sportillo, che, però, potrebbe essere l’ultimo. Un 2-0 che fa sprofondare il Mesagne, ma che non allontana i baresi dalla zona pericolante della classifica. Lo stesso dicasi per il Corato, che passeggia sull’Avetrana e sembra dare qualche segnale incoraggiante, dopo il successo nel recupero di giovedì con il Vieste.

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