BOXE – Stifani, coach di Manco: “Buccheri? Qualcosa sospettavo, ma…”

Il coach della Beboxe ha fatto parte della spedizione azzurra in Ucraina nei recenti Europei Junior

stifani e manco foto alberto caputo

Foto: Conte, Manco e Stifani (@Alberto Caputo)

«La rabbia c’è, non può essere diversamente, ma dobbiamo trovare il modo per andare avanti». Il coach di Andrea Manco, Francesco Stifani, così commenta, a caldo, la notizia della positività all’antidoping (testosterone) per Massimiliano Buccheri, l’atleta che sconfisse il salentino qualche settimana fa nella sfida per il titolo italiano dei pesi medi.

«Sapevo che Buccheri ha sofferto molto per il peso – commenta, a SalentoSport, Stifanie sinceramente qualche dubbio ha sfiorato la mia mente, tanto che, ogni tanto, andavo a sbirciare nell’elenco degli squalificati della Fpi. L’altra sera, poi, ho letto il suo nome. Sono un garantista, pertanto non posso colpevolizzarlo non sapendo il motivo dell’assunzione della sostanza in questione, anche se si tratta di un farmaco usato dalle donne in gravidanza. Quindi, non so se avrà dei seri argomenti da presentare a sua difesa…». Sul doping, il suo giudizio è netto: «È assolutamente vergognoso, senza rispetto dello sport e dell’avversario che con ogni probabilità si è preparato nel rispetto delle regole».

Si riaprono, quindi, le strade per Manco e per il suo team (oltre a Stifani anche Carmine Conte e Alessandro Caputo) verso una nuova sfida per il titolo italiano. Ci sarà da attendere le decisioni della Federazione che dovrebbero arrivare dopo le controanalisi del campione incriminato. Continua Stifani: «Attualmente siamo impegnati su diversi fronti. Abbiamo tre riunioni da organizzare, prossimamente una a Veglie, poi a Lecce e Collemeto. Sono anche impegnato con lo staff azzurro per la preparazione delle squadre Junior e Youth, che gareggeranno, prossimamente, nelle competizioni internazionali».

E proprio qualche giorno fa, in Ucraina, ce n’è stata una di queste: gli Europei Junior a Lviv. Stifani faceva parte del team azzurro a supporto del tecnico Gulio Coletta: «La nostra è una squadra che, sicuramente, crescerà per raccogliere, poi, i frutti futuri. Il bottino è stato magro con un bronzo conquistato da Alessio Cangelosi, anche se avrebbe meritato il passaggio in finale. Le prestazioni, però, lasciano ben sperare. Sconfitta immeritata anche per Matteo Pirrera, gli hanno negato il proseguimento del torneo anche se ha sofferto la lontananza dal ring e non è riuscito a esprimersi al meglio. Purtroppo sono ragazzi che per diversi motivi fanno pochissima attività e questo li penalizza molto in campo internazionale. Ora – conclude Stifani – si prepareranno per i Mondiali che si terranno a settembre».

Marco MONTAGNA
Giornalista pubblicista dal 2012, fondatore e direttore responsabile di SalentoSport, collaboratore di Tuttomercatoweb dal 2009, corrispondente per Piazzasalento dai Comuni di Melissano, Racale e Alliste dal 2011 al 2017, collaboratore per la redazione sportiva del Nuovo Quotidiano di Puglia dal 2015.

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