LECCE – Di Piazza, il capocannoniere della Coppa Italia: “Altra soddisfazione di un’annata stupenda”

"Aver riportato il Lecce in B e aver visto stadio e città tutti giallorossi sono una gioia infinita e indimenticabile"

di piazza mcaputo

Foto: Matteo Di Piazza (©Michel Caputo)

Dopo la gioia per la promozione in Serie B e la soddisfazione personale di essere stato il miglior realizzatore stagionale con la maglia del Lecce, ieri sera per Matteo Di Piazza è arrivata un’altro record, ovvero essersi guadagnato la palma di capocannoniere della Tim Cup con 4 reti (in coabitazione con Cerri e Max Lopez, LEGGI QUI), secondo nella storia dei salentini dopo Pierre-Alain Baclet nel 2010. L’attaccante di Partinico ha così commentato l’evento: “Ieri sera ho seguito in tv la finale di Tim Cup e quando è terminata la partita dei miei amici e dei miei parenti mi hanno fatto notare che ero il capocannoniere della competizione, grazie alle due doppiette messe a segno con Pro Vercelli e Pordenone. Personalmente non ci avevo pensato, però è indubbiamente una bella soddisfazione, che unita alle altre rende questa stagione una gioia infinita.

Di Piazza ha anche parlato dei fattori che hanno influito sulla vittoria del girone C del Lecce: “La forza e l’unità del nostro gruppo sono state il valore aggiunto, quello che ci ha permesso di vincere questo campionato. E’ normale che quando vinci tutto diventa più facile, ma durante l’arco di una annata ci sono alti e bassi e le grandi squadre si vedono proprio nei momenti di difficoltà. Il merito è di tutto il gruppo e della società che ci ha messo nelle condizioni di dare il massimo. Se penso ad una svolta di questo campionato penso alla settimana di ritiro a Roma. In quei giorni ci siamo fatti tante domande e dati delle risposte. Abbiamo riacquisito certezze sulla nostra forza e nella trasferta di Reggio Calabria siamo ripartiti con forza”.

I momenti indimenticabili di questa stagione sono diversi, così come le soddisfazioni personali: “Il ricordo che porterò dietro di questa splendida annata è il Via del Mare strapieno nella gara con la Paganese e dopo quella vittoria vedere Lecce tutta giallorossa. E’ un ricordo non bello, di più. A livello personale sono anche molto contento, ho bissato la promozione, ho raggiunto la doppia cifra in campionato. Devo sottolineare, però, che il mio vero obbiettivo era quello della vittoria del campionato, al pari di tutti i miei compagni. Raggiungere, magari, quota 20 reti e poi non arrivare al traguardo finale non avrebbe avuto alcun senso. Sono grato e ringrazio  tantissimo la società, i miei compagni ed il mister e tutti i tifosi, che mi hanno sempre incoraggiato. Sentir urlare il mio nome dai tifosi è qualcosa da pelle d’oca”.

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già redattore de Il Giornale di Puglia, Tagpress e, dal 2013, di SalentoSport.net.

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