LA CRONACA – Tre reti e due rigori falliti tra Lecce e Bisceglie. Dubickas nel finale qualifica i giallorossi

I salentini vanno sotto a metà ripresa dopo un penalty fallito per parte, e solo a uno dal novantesimo riescono a completare la rimonta evitando i supplementari

Foto: Il gol vittoria di Edgaras Dubickas (©Michel Caputo)

Anche il Lecce di Coppa, imbottito di giovani e riserve, si dimostra squadra di rimonta, battendo il Bisceglie 2-1 dopo aver rischiato grosso in seguito al vantaggio nerazzurrostellato. La gara, iniziata in sordina dai giallorossi, segue un crescendo di emozioni e prestazione complice l’ingresso di alcuni big chiamati da Liverani a dare una sterzata. Grazie alla vittoria i salentini si qualificano agli ottavi di finale.

Il primo tempo si avvia, come prevedibile, a ritmi decisamente bassi sia da parte del Lecce che del Bisceglie. Inizialmente sono gli ospiti ad apparire più propositivi, aggredendo ma senza riuscire a colpire il giovanissimo collettivo di Liverani. La prima opportunità da rete arriva così al quarto d’ora sul mancino di Pacilli, che ben liberato da uno scambio con Dubickas calcia centralmente a tu per tu con Vassallo. Al 21′ risposta biscegliese affidata al sinistro di Lugo Martinez, il cui calcio di punizione è abbondantemente alto. Passano quattro minuti e Megelaitis cerca la giocata di tacco per finalizzare il cross di Pacilli; pallone lento e fuori misura. Al 27′ il Bisceglie ha la grande opportunità per passare grazie a un calcio di rigore procurato da Dentello Azzi, che subisce un ingenuo fallo di Valeri. Dal dischetto però Gabrielloni si fa ipnotizzare da Chironi, che si distende sulla sua sinistra e in due tempi blocca il tiro. Al 31′ pretenzioso tentativo dalla distanza di Giron, che termina in Curva. Il Lecce prova a fare la partita, ma non riesce a produrre azioni degne di nota. Al 43′ colossale palla-gol ancora per Gabrielloni, che non sfrutta l’invito a nozze di Dentello Azzi (Valeri ancora una volta lasciato sul posto) e di petto spedisce alto da nemmeno un metro. Dentello Azzi prova così a mettersi in proprio, e a meno due dall’intervallo gira di testa il cross Giron, senza trovare la porta. Finisce così una prima frazione avara di emozioni, soprattutto per i timidi giovani giallorossi.

Nella ripresa, complici i cambi (Mancosu e Ciancio per i deludenti Megelaitis e Valeri), il Lecce appare ben più insidioso in avanti e accorto dietro. Al 52′ è l’ex Montinaro a cercare di allentare la pressione, con un tiro dal limite potente ma impreciso che si spegne sul fondo. Sei minuti dopo fiammata giallorossa con Pacilli, che cerca l’angolino basso dal limite trovando la manona di Vassallo a deviare in angolo. Al 59′ bellissima azione dei locali orchestrata da Mancosu che libera Torromino, sul quale Miglivacca commette fallo: rosso e rigore. Dagli undici metri Torromino calcia forte, ma Vassallo è strepitoso e devia in corner. In inferiorità i nerazzurrostellati ritrovano vigore e anche il gol: è il minuto sessantaquattresimo e l’imprendibile Dentello Azzi insacca di testa il cross il perfetto cross di Montinaro. Al 71′ dentro anche Di Piazza, che tre minuti dopo si guadagna il terzo penalty di giornata proteggendo bene palla e subendo l’irruenta entrata da dietro di Petta. Stavolta va a battere Mancosu che spiazza Vassallo e porta il risultato in parità. Il Bisceglie non ci sta, e tre minuti dopo sfiora il nuovo vantaggio con una punizione di Lugo Martinez che sfiora l’incrocio. All’ 82′ bella azione di marca leccese con il triangolo Di Piazza-Dubickas-Tsonev che libera al tiro il bulgaro, parato a terra dall’estremo biscegliese. Due minuti dopo Torromino calcia potente cercando l’incrocio dei pali, che non trova per poco. All’86’ tocca a Tsonev sganciare il siluro dai trenta metri, ma anche in questo caso l’esito non è dei migliori. A un minuto dal novantesimo, quando le due squadre sembravano destinate ai supplementari, ecco la zampata giallorossa: Torromino si accende e inventa un cross perfetto per l’inserimento di Dubickas, che in spaccata trova la rete. Al 93′ ci sarebbe anche l’occasione per calare il tris, ma Pacilli rallenta il contropiede e Di Piazza spara su Vassallo da posizione defilata. Un altro giro di lancette e l’arbitro fischia la fine di un incontro che nella ripresa si è accesso e ha divertito il pubblico. Il Lecce si qualifica agli ottavi.

Alessio AMATO

Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all’albo dei pubblicisti dal 2016, già redattore de Il Giornale di Puglia, Tagpress e, dal 2013, di SalentoSport.net.

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