LA CRONACA – Squalo Saraniti nel pantano di Cosenza. Il Lecce vince e torna a volare

Un guizzo del bomber siciliano consente ai giallorossi di espugnare un campo quasi impraticabile e di riallontanare il Catania

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Foto: Andrea Saraniti

E’ un Lecce lottatore e con la mentalità vincente quello che riesce nell’impresa di espugnare Cosenza per 0-1, dopo oltre un’ora e mezza di battaglia nel fango del San Vito – Marulla. I giallorossi, padroni del campo, devono soffrire al cospetto di una squadra ben organizzata, e pur non potendo praticare il loro classico gioco palla a terra riescono a vincere grazie a una zampata di Andrea Saraniti. Il gol del capocannoniere è pesantissimo, e consente alla truppa di Liverani di allontanare il Trapani (ora a -9) e di riportarsi a +7 sul Catania.

Nel primo tempo il Lecce parte bene, pur dovendo fare i conti con una metà campo avversaria ai limiti dell’impraticabilità, a tutto vantaggio di un Cosenza che sembra volersi concentrare soprattutto sulla fase difensiva. Dopo appena due minuti di gioco infatti Mancosu lancia in porta Torromino, la cui corsa solitaria verso la porta calabrese è interrotta dal lago che caratterizza il settore di centrosinistra dell’attacco giallorossa, e l’azione sfuma così. Al sesto Idda rischia la frittata con un appoggio di petto all’indietro che spiazza Saracco, ma anche in questo caso la palla è fermata dal terreno di gioco prima che potesse varcare la linea di porta. Torromino di nuovo pericoloso al tredicesimo, quando riceve palla in profondità e, dopo un controllo di classe, sgancia un missile di destro decisamente impreciso che finisce alto sulla traversa. Al 17′ tocca ad Armellino cercare il jolly dalla distanza; il destro del 29 giallorosso fa la barba al palo alla sinistra di Saracco. Passano nove minuti ed ecco la prima opportunità di marca silana: Perez si libera per concludere al volo su schema da punizione, calciando alto da buona posizione. Al 38′ bella azione dei giallorossi con protagonisti Saraniti e Mancosu; la sponda della punta è ottima, ma il sardo spreca malamente sparando alto di destro. Al quarantaquattresimo Torromino si libera per l’ennesima volta per la conclusione che, deviata da Pascali, termina debolmente  tra le braccia di Saracco. Parata dell’estremo locale anche pochi secondi più tardi nell’azione più pericolosa della prima frazione, quando Mancosu è bravo a liberarsi per colpire di testa al centro dell’area piccola non riuscendo tuttavia a dare forza al pallone e a trafiggere Saracco. Si va così all’intervallo sullo 0-0.

A inizio ripresa il Lecce insiste con i propri attacchi continui ma imprecisi, ma è il Cosenza al cinquantunesimo ad impegnare Perucchini. Calamai riceve la respinta corta di Cosenza e cerca l’angolino basso, trovando invece la deviazione in corner di un attento Perucchini. Al 56′ Mancosu si libera bene e cerca la conclusione della distanza, terminata in curva. Il campo sempre più pesante rende difficile produrre calcio e, nonostante il Lecce sia assoluto padrone del gioco, non riesce a produrre occasioni da rete. Almeno fino al settantatreesimo, quando i giallorossi trovano un gol sudato ma meritato: Mancosu sulla sinistra è imprendibile e calcia nel mezzo dove trova liberissimo Saraniti, straordinario nello stoppare la palla e girarsi in un fazzoletto per battere Saracco con un gran rasoterra mancino. La reazione dei calabresi non si fa attendere e produce quattro minuti dopo una grande occasione da rete: Corsi sulla destra ha il tempo di crossare e trovare Bruccini, lasciato solo e con la possibilità di prodursi in una spettacolare mezza-rovesciata abilmente respinta da Perucchini. Gran ripartenza firmata Mancosu all’ottantacinquesimo, il cui cross vede Di Piazza anticipato in extremis da Saracco. Un minuto dopo il calcio di punizione di Trovato imbecca l’inserimento di Bruccini, che devia di testa fuori. E’ l’ultimo brivido per la porta di Perucchini, che resta imbattuto consentendo al Lecce di conquistare una vittoria pesantissima.

Nel prossimo turno i giallorossi ospiteranno la Fidelis Andria, nel posticipo del turno infrasettimanale in programma giovedì alle 20.30.

IL TABELLINO DI COSENZA-LECCE

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già redattore de Il Giornale di Puglia, Tagpress e, dal 2013, di SalentoSport.net.

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