PALLE VAGANTI – Il Lecce e i bollenti spiriti. E poi Sgobba, Aragao, De Razza e le sberle tra Conte e Vucinic. Le pagellozze della settimana

Ecco la nona puntata della nostra nuova rubrica, “Pa(ge)lle vaganti”. Ossia, una specie di reportage sui fatti più strani che si sono registrati nella settimana appena trascorsa. Protagonista sarà il mondo sportivo salentino, anche in senso esteso. Ma non solo. Tratteremo dei personaggi e degli eventi più “colorati” e “coloriti”, degli aneddoti più divertenti, delle note di cronaca più curiose e interessanti. Il nostro obiettivo non è, assolutamente, denigrare chicchessia, anzi. “Pa(ge)lle vaganti” si propone di essere una rubrica leggera, spiritosa e sdrammatizzante. “Nessuno si senta offeso”, quindi, come diceva il maestro De Gregori ne “La storia siamo noi”. Ah, un’ultima cosa: se avete degli aneddoti da segnalarci che, a vostro avviso, sarebbero meritevoli di essere inseriti nella rubrica, scriveteci a redazione@salentosport.net. Grazie e buona lettura!

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IL GR DI RADIO 101 voto 1Capita, specie se si è in diretta, di affidare all’etere delle grandi baggianate. L’ultima della serie porta la firma di un giornalista di Radio 101 che, mentre stava conducendo l’edizione delle 15 di domenica 7 aprile, ha testualmente dichiarato: “Finisce 2-2 l’anticipo delle 12.30 tra Fiorentina e Milan con i viola costretti per oltre un tempo a giocare in QUATTORDICI UOMINI per l’espulsione di Tomovic…”. Ora: siamo solidali con il collega che, magari, avrà letto un testo preparato da altri e non si è reso conto della castroneria proferita. Ma la notizia è, comunque, troppo assurda per farla passare inosservata. Voto 1 in matematica al redattore della velina. E occhio che la prossima volta t’interroghiamo sulla tabellina del 2! “E LA MADONA!!!” DIREBBE RENATO POZZETTO…

BONOLIS E GLI ARBITRI voto 2 “Un disegno atto a penalizzare l’Inter e favorire il Milan perché deve andare in Champions”. Questo, in sintesi, il pensiero di Paolo Bonolis ai microfoni di Inter Channel e ripreso dal sito ufficiale nerazzurro. Complimenti al tempismo, verrebbe da dire. Proprio nella domenica in cui i rossoneri, a Firenze, in uno scontro diretto per la Champions, recriminano per qualche dubbia decisione arbitale del signor Tagliavento. Alcuni potrebbero dire: è uno showman, non c’azzecca col calcio. Ok, ma in un Paese in cui tutti s’improvvisano tuttologi, non c’è da meravigliarsi… AVANTI UN ALTRO!

LE SBERLE DI CONTE A VUCINIC voto 3E meno male che “ha giocato una partita di m…”, per dirla con le parole del suo allenatore Antonio Conte. Mirko Vucinic, con la doppietta al Pescara, ha sbloccato una partita rognosa e regalato tre punti d’oro alla sua Juventus, sempre più lanciata verso lo Scudetto. Ma non è stato facile, contro gli abruzzesi, sino al minuto 72. Particolare, come suo solito, l’esultanza del tecnico bianconero, che ha rifilato un paio di ceffoni (degni del miglior Bud Spencer) al suo calciatore che stava festeggiando con un mezzo strip-tease, la gioia per le due reti. “Erano gesti affettuosi” ha poi precisato Conte. Se se… Occhio, mister: Vucinic è alto, grosso e montenegrino… AMORE PATERNO

LITI LECCE voto 4“Pomeriggio di fuoco”, parafrasando liberamente il film che vide protagonisti Gary Cooper e Grace Kelly “Mezzogiorno di fuoco”, quello di giovedì scorso in casa Lecce. Nel corso della seduta pomeridiana, sotto il classico sole primaverile salentino, il clima in campo era torrido. Durante la partitella conclusiva, i ragazzi di Toma non sono andati per il sottile: prima un intervento duro di Foti su Esposito (uscito con l’ausilio medico), poi uno scontro Martinez-Chiricò, per chiudere con le parole pesanti tra De Rose e Pià, con Toma costretto a “espellere” l’ex Atalanta e Napoli. Situazioni infuocate per un Lecce sempre più sotto pressione, che si vanno a sommare a quelle dei mesi precedenti che hanno visto protagonisti prima Memushaj e Tomi e poi Toma ed Esposito… BOLLENTI SPIRITI

VITO SGOBBA voto 5Sarà pur vero che (è inutile nascondercelo) in Serie D funziona pressappoco così: le campane, quando il campionato è agli sgoccioli, si prendono a braccetto, “aiutandosi” in termini di punti per raggiungere la quota salvezza. Ma da un allenatore preparato, navigato ed esperto come Vito Sgobba, a margine della sconfitta casalinga col Foggia, sentirsi pronunciare in conferenza la frase “tra noi pugliesi non riusciamo ad aiutarci” stona un po’. Che poi in linea di principio il pensiero sia comprensibile non ci piove, ma forse, certe frasi, sarebbe meglio tenersele per sé. INCAPPATO IN UNA… FOGGIA

VIGNACASTRISI voto 6 Negli annali dello sport nostrano (e forse non solo in quelli…) c’è spazio anche per il Vignacastrisi, formazione che milita nel girone B del campionato di Terza Categoria. Il singolare record della compagine leccese è quello di non aver racimolato, dopo la bellezza di ben 20 giornate, nemmeno un punto. Una scoppola dietro l’altra insomma, con l’agghiacciante score di 123 reti subite al cospetto di appena 11 realizzate. Eppure quelli del Vignacastrisi non mollano: mai una reazione scomposta o comportamenti fuori luogo, si continua a giocare alla ricerca di una vittoria che sarebbe “prestigiosa”. Forse una delle ultime dimostrazioni di come lo sport possa essere inteso secondo i sani valori dell’aggregazione e del divertimento. Facciamo tutti il tifo per questa “squadra simpatia”. ALLA RICERCA (MOLTO COMPLESSA) DELL’EL DORADO

NUOVA VIRTUS LECCE voto 7 Coraggiosa la scelta della squadra leccese, militante nel girone A di Terza categoria: domenica scorsa, in vantaggio per 1-0 sul campo del Carmiano, la Virtus decide di non giocare più la partita non perché era saltato l’impianto elettrico, come successe in un Marsiglia-Milan di qualche anno fa, ma perché esasperata dai “troppi falli” e dalle “troppe minacce” ricevute dal Carmiano. “Il clima era irrespirabile – è l’atto d’accusa dei giocatori della Virtus – siamo solo in Terza categoria: bisognerebbe ritrovare lo spirito giusto per affrontare questo sport”. NON GIOCO PIÙ, ME NE VADO…

ARAGAO voto 8“Ariii, Ariii e speriamo che domenica vuoi segnar, magar, magar…”. Ricordate il celebre motivetto con cui il grande Oronzo Canà cercava di far addormentare il talentuoso Aristoteles, stella della Longobarda? Beh, avrà avuto la stessa idea Antonio Calabro, tecnico del Gallipoli, provando a dedicare il motivetto al suo di brasiliano, Aragao. Ed a giudicare dai risultati sembra esserci riuscito: l’attaccante si risveglia dal torpore e dalle difficoltà di una stagione non certo memorabile finora e con la rapidità di un giaguaro corregge in rete un pallone vagante in area del San Severo, regalando un dispiacere all’ex capolista e tre punti fondamentali ai suoi. I tifosi giallorossi esplodono per un… BIANCO A RITMO DI SAMBA!

ANTONIO DE RAZZA voto 9E pensare che la partita più importante, la finale di Coppa vinta contro il Castellaneta, non ha potuto giocarla per squalifica: un’annata sontuosa per il centrocampista neretino che a suon di gol e assist sta letteralmente trascinando il Casarano. L’ultimo exploit, solo in ordine cronologico, la doppietta rifilata al malcapitato Otranto. Longo, dipendesse da lui, se lo porterebbe pure a casa, ma non se la prenda il bravo allenatore di Trepuzzi: dovrà accontentarsi di vederlo terrorizzare le retroguardie avversarie. Mica poco. ONE MAN SHOW

IL “TERZO TEMPO” TRA MONTERONI E SPARTAK LECCE voto 10Se a Carmiano la Virtus abbandona la gara perché si sente minacciata (vedi punto 7) e a Merine la partita col Trepuzzi dura solo 20 minuti prima di dar luogo alla solita “Royal Rumble”, a Monteroni, invece, vince il vero senso dello sport. Al termine di Atl. Montecarmi-Spartak Lecce (2-1), le due squadre hanno condiviso dolci, focacce, birre, bevande, sorrisi e abbracci. Più che un incontro di calcio, sembrava un’allegra sagra di paese, mancavano solo le giostre, le bancarelle e la musica. Il rugby insegna, ma il calcio stenta ad imparare. E quando succedono, questi piccoli grandi gesti devono necessariamente avere gli onori della cronaca. Ma la prossima volta, avvertiteci se avanza qualche focaccia e un paio di doppio malto… IL CALCIO CHE CI PIACE

Redazione SS
Nata nell'agosto 2010, vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone, e come miglior testata giornalistica sportiva salentina nella prima edizione del "Gran Premio Giovanissimi del Salento" organizzato dalla redazione della testata on-line giovanissimidelsalento.com.
http://www.salentosport.net

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