PALLE VAGANTI – Coltellini, cartellini rossi, Zamparini e maglie appariscenti: le pagellozze della settimana

Ecco la terza puntata della nostra nuova rubrica, “Palle vaganti”. Ossia, una specie di reportage sui fatti più strani che si sono registrati nella settimana appena trascorsa. Protagonista sarà il mondo sportivo salentino, anche in senso esteso. Ma non solo. Tratteremo dei personaggi e degli eventi più “colorati” e “coloriti”, degli aneddoti più divertenti, delle note di cronaca più curiose e interessanti. Il nostro obiettivo non è, assolutamente, denigrare chicchessia, anzi. “Palle vaganti” si propone di essere una rubrica leggera, spiritosa e sdrammatizzante. “Nessuno si senta offeso”, quindi, come diceva il maestro De Gregori ne “La storia siamo noi”. Ah, un’ultima cosa: se avete degli aneddoti da segnalarci che, a vostro avviso, sarebbero meritevoli di essere inseriti nella rubrica, scriveteci a redazione@salentosport.net. Grazie e buona lettura!

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“O CI DAI DUE RIGORI O TI TAGLIAMO LA GOLA” voto 1 – Proposta alquanto ragionevole e diplomatica, quella che si è visto formulare l’arbitro di Centro Jonico Taranto-Uggiano (1ª cat. gir. C), da parte di due gentlemen del posto, coltellino alla mano. Una proposta, seria, ragionata, sobria, moderata, formulata con garbo e stile. Una proposta… “che non POTTTRRRAI RRRIFIUTARE…”. QUEI BRAVI RAGAZZI

ARGENTIERI (Monteiasi) e BELLINO (Cavallino) voto 2 – I due saranno costretti a trovarsi un altro hobby nei prossimi anni, essendo stati squalificati, rispettivamente, sino al 2018 e 2016, entrambi per aver usato l’arbitro come sparring partner. Fa quasi tenerezza il caso del capitano del Cavallino, punito, sì, con quattro giornate di squalifica per conto suo, ma anche perché l’autore del calcione all’arbitro, un suo compagno di squadra, ha pensato bene di darsela a gambe, nel marasma, sfuggendo all’identificazione. PER PIETRO PATISCE PAOLO

MAURIZIO ZAMPARINI voto 3 “Ho preso Malesani perché mi dà molta fiducia e per il suo score passato”. Così parlò Maurizio Zamparini da Sevegliano. Come è andata a finire, ormai, è storia nota. Idee chiare e programmazione, queste sconosciute. TUTTI GLI ESONERATI DEL PRESIDENTE

L’ARBITRO DI FRAGAGNANO-CASARANO DI COPPA ITALIA voto 4 – Ora, va bene che il regolamento è quello e che le proteste dei calciatori vanno sanzionate. Passi per essere inflessibile in una gara in cui le due squadre si stanno giocando ad armi pari l’accesso al turno successivo. Ma sul doppio 2-0 per il Casarano, c’era tanto bisogno di sfoggiare cartellini rossi come se fossero noccioline? Signor Lillo di Brindisi, un po’ di buon senso… ECCESSO DI ZELO

LA MAGLIA DEL BARCELLONA IN STILE “SOLERO” voto 5 – Il merchandising porta soldi nelle casse sociali, e va bene. Ma quella maglia giallo-arancione fosforescente sfoggiata a San Siro, a metà tra un “Solero” Algida e una coppia di evidenziatori “Stabilo Boss” ha avuto un effetto boomerang e non ha portato granché fortuna a Messi e compagni. RINCHIUDETE LO STILISTA!

ATLETICO TRICASE voto 6 – L’ultima esultanza dei rossoblu era datata 2 dicembre 2012, 1-0 contro il Cerignola. Poi, un lungo declino, coinciso con il cambio di dirigenza, ha prodotto solo tre pareggi e sette sconfitte. Domenica, Striano e compagni, con una prestazione tutta cuore, hanno liquidato il Polimnia e sono tornati a riassaporare il gusto della vittoria. STR(i)ANO MA VERO…

 MINO COCCIOLI voto 7Ancora decisivo in trasferta. Dopo il gol da incursore, realizzato contro il Qub, stavolta, sul campo del Corato, disegna una parabola straordinaria, imparabile per il portiere neroverde Lattanzi. Dopo un avvio titubante, si sta dimostrando sempre più decisivo per le sorti dei giallorossi. RISOLUZIONE MANCINA

ANDREA PARONI voto 8 – Tra Antonio Toma e la quarta vittoria in quattro gare sulla panchina della prima squadra del Lecce si è messo Andrea Paroni, ventiduenne portiere della Virtus Entella. Il numero uno ligure ha negato più volte la via del gol ai vari Bogliacino e Chiricò (con quest’ultimo è stata sfida nella sfida), arrendendosi soltanto a un tiro piazzato di Ciccio De Rose e a un siluro del folletto di Brindisi. CHE PAR(at)ONI!

TIFOSI DEL NARDO’ voto 9 La loro fede non è una sorpresa. Li abbiamo visti, in tempi passati, sui balconi delle abitazioni limitrofe al “Giovanni Paolo II” o arrampicati sugli alberi del “D’Amuri” di Grottaglie. Domenica, in occasione di Nardò-Pomigliano, i tifosi del Toro (tristemente abituati alle “porte chiuse”) si sono superati posizionandosi sopra una stazione di carburante vicina allo stadio. That’s Amore. COL GRANATA NEL CUORE

CASARANO CALCIO voto 10Nonostante sia stato costruito in fretta e in furia dopo un’estate da incubo, il Casarano continua a sfornare risultati positivi a raffica. I rossazzurri, infatti, possono vantare l’incredibile primato di essere l’unica squadra imbattuta di tutta la Puglia, tra Eccellenza e Promozione. Grande squadra o avversari scarsi? IN MEDIO STAT VIRTUS (anzi, CASARANO CALCIO)

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