PALLE VAGANTI – Berretti Lecce e Volley Casarano, bene bene! E poi le mazzate stile Kill Bill e il vino di Hamilton… Il pagellozzo della settimana

Ecco la settima puntata della nostra nuova rubrica, “Pa(ge)lle vaganti”. Ossia, una specie di reportage sui fatti più strani che si sono registrati nella settimana appena trascorsa. Protagonista sarà il mondo sportivo salentino, anche in senso esteso. Ma non solo. Tratteremo dei personaggi e degli eventi più “colorati” e “coloriti“, degli aneddoti più divertenti, delle note di cronaca più curiose e interessanti. Il nostro obiettivo non è, assolutamente, denigrare chicchessia, anzi. “Pa(ge)lle vaganti” si propone di essere una rubrica leggera, spiritosa e sdrammatizzante. “Nessuno si senta offeso”, quindi, come diceva il maestro De Gregori ne “La storia siamo noi”. Ah, un’ultima cosa: se avete degli aneddoti da segnalarci che, a vostro avviso, sarebbero meritevoli di essere inseriti nella rubrica, scriveteci a redazione@salentosport.net. Grazie e buona lettura!

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ANTONIO SCHIRONE (Juniores Lizzano) voto 1 – Forse il gesto lo covava da tempo e magari, anche quello, era provato e riprovato in allenamento. Fatto sta che il calciatore del Lizzano, al termine di una partita del campionato Juniores, ha pensato di chiudere in bellezza il suo campionato. Ha imbracciato un manico di una scopa, come fosse la katana di Hattori Hanzo usata da Uma Thurman in Kill Bill, e ha iniziato a sciabolare un suo avversario, con cui, evidentemente, aveva qualche conto arretrato da saldare. Ora, fino al 31 dicembre prossimo, avrà tutto il tempo di allenarsi. Ma, lontano dai campi di calcio. ANTONINO IL MAZZUOLATORE

""LEWIS HAMILTON voto 2 – “Aiuto, e questo chi è?!?” Avranno pensato più o meno così i meccanici della McLaren vedendosi arrivare ai box una macchina sconosciuta. E che pretendeva pure il cambio delle gomme, il pieno del carburante, la pulizia del casco e magari anche un Arbre Magique in omaggio. È successo durante lo scorso Gp di Malesia di Formula Uno. L’abitudine ha fatto brutti scherzi a Hamilton, che s’è infilato con la sua nuova Mercedes nel box della sua ex squadra, tra l’incredulità e le risate generali, tra cui quelle beffarde della sua bella Nicole. Ma siamo sicuri che i piloti, durante la gara, succhino dal casco solo acqua e sali minerali? LEVATEJE ER VINO!

I TIFOSI DEL CERIGNOLA IN COPPA voto 3 – La moda di boicottare gli speaker degli stadi si sta espandendo a macchia d’olio. Dopo le prodi gesta di alcuni tifosi tricasini, è toccato a quelli del Cerignola. Durante la gara di Coppa col Brolo, un gruppo di sostenitori dell’Audace, sprezzanti del pericolo, ha eluso l’impenetrabile sistema di sicurezza dello stadio invadendo repentinamente la cabina della tribuna. Quindi, con un’abile mossa a tenaglia, il capogruppo ha puntato il microfono, se n’è impossessato con una finta di corpo e ha iniziato a lanciare strali e insulti di ogni genere all’arbitro di gara, per oltre cinque minuti, amplificati dalle casse dell’impianto. Un blitz da 1.500 euro di multa. Sarà contento il loro presidente. IL MICROFONO, LA TUA CROCE

IL PIZZINO DI FULVIO PEA voto 4 – C’è chi fischia alla Trapattoni, chi si sbraccia alla Mazzarri, chi urla alla Conte, chi si infuria alla Mourinho, chi mantiene sempre il proprio aplomb alla Capello. Ogni allenatore sceglie uno stile e soprattutto come comunicare le indicazioni alla squadra. Ma il signor Fulvio Pea ha davvero superato tutti: durante il match del suo esordio-bis contro il Modena, il tecnico del Padova, per far arrivare un messaggio al centravanti Vantaggiato ha utilizzato un “pizzino”, consegnando il bigliettino con le istruzioni a Zè Eduardo, che lo ha passato a De Feudis, fino ad arrivare al succitato attaccante. Caro mister Pea, ma non avrà esagerato? IL RITORNO DEL “PADRINO”

ALESSANDRO MIRARCO voto 5 – Chissà cosa avrà pensato quando ha visto il pallone insaccarsi. E chissà che avrà pensato il novello Archimede del Trani, un tal di nome Sodano, capace di disegnare una traiettoria velenosa da oltre 50 metri. Con sentiti ringraziamenti al Dio Eolo. Ha il diritto di sbagliare il talentino Mirarco (classe ’95, in caso qualcuno se lo fosse scordato). Ha il dovere di sbagliare per migliorare e regalarsi un futuro (ne siamo certi) radioso. Prendere gol da una distanza siderale non dev’essere proprio piacevole, per uno che di professione fa il portiere. Non sarà una paperazza, ma si sentirà certamente un po’ “attapirato” l’estremo difensore neretino. Ecco cos’è LA SOLITUDINE DEI NUMERI UNO

RAPPR. JUNIORES PUGLIA voto 6 – “Ho detto ai ragazzi che forse questa è la squadra più forte che ho mai avuto”. Parola di Lorenzo Ferrante, Ct di questa “banda di ragazzini terribili” che in Sardegna si sta facendo rispettare alla grande. Tre partite giocate, 7 punti e primo posto in classifica nel girone, 7 gol fatti, appena 2 subiti e la semifinale del torneo che sembra più di una semplice possibilità. Alla faccia di chi pensa che il calcio giovanile pugliese sia in affanno. “C’mon guys”, tutta la regione è con voi! ‘NOTTI MAGICHE’ CERCASI

CASARANO VOLLEY voto 7 – Problemi economici, giocatori importanti che abbandonano la nave, qualche arbitro dalle scelte discutibili (vedasi partita con il Messina, con il direttore di gara che impedisce allo speaker di commentare il quinto set). Ai rossazzurri manca solo la nuvola fantozziana… nemmeno Ercole ha faticato così tanto! Fortuna che i risultati stanno premiando ogni sforzo. PREMIO CAPARBIETÁ 2013

DAVID DI MICHELE voto 8 – Qualcuno lo aveva dato troppo presto per suonato e/o bollito, ma il buon David ancora una volta si sta dimostrando uomo squadra ed autentico valore aggiunto. Nella settimana del turno infrasettimanale, l’attaccante di Guidonia si carica la Reggina sulle spalle e, con 4 bersagli in 2 partite (vittime Ascoli e Juve Stabia), regala al pubblico calabrese 6 punti e una posizione di classifica finalmente fuori dalle zone che scottano. Il talento non invecchia. Eh sì, è proprio vero! DAVID(E) CHE SI VESTE DA GOLIA

BERRETTI LECCE voto 9 – Storia di una corazzata. Non è il nuovo best seller che potete trovare in tutte le librerie, ma il titolo più azzeccato per lo straordinario cammino in questa stagione della formazione Berretti giallorossa. Grazie all’1-0 rifilato all’Hinterreggio, i ragazzi di Toma (prima) e Chianese (ora) hanno inanellato ben 22 vittorie consecutive, dimostrandosi veri e propri extraterrestri al cospetto degli avversari. Quale sarà la nuova sfida? Vediamo se riusciranno a vincerle tutte. Comunque vada, per questo grande filotto, chapeau! RED (“YELLOW) CARPET

CARLETTO MAZZONE voto 10Il giorno di San Giuseppe il mitico Sor Carletto ha tagliato l’ennesimo traguardo di una vita vissuta tutta d’un fiato: 76 candeline. Il voto va alla carriera, alla simpatia, alla disponibilità, alla passione, alla tenacia, alla schiettezza e alla genuinità di uno di quei personaggi in via d’estinzione nel mondo del calcio. E non solo. DAJE SEMPRE CARLE’

Redazione SS
Premiata come miglior testata giornalistica salentina nella prima edizione del "Gran Premio Giovanissimi del Salento" di Neviano, organizzato dalla redazione della testata on-line giovanissimidelsalento.com.
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