PALLE VAGANTI – Bendtner ubriaco, Caressa ‘brillo’, lo striscione stile ‘Ruzzle’ e Greco d’oro: il pagellozzo della settimana

Ecco la quarta puntata della nostra nuova rubrica, “Palle vaganti”. Ossia, una specie di reportage sui fatti più strani che si sono registrati nella settimana appena trascorsa. Protagonista sarà il mondo sportivo salentino, anche in senso esteso. Ma non solo. Tratteremo dei personaggi e degli eventi più “colorati” e “coloriti”, degli aneddoti più divertenti, delle note di cronaca più curiose e interessanti. Il nostro obiettivo non è, assolutamente, denigrare chicchessia, anzi. “Palle vaganti” si propone di essere una rubrica leggera, spiritosa e sdrammatizzante. “Nessuno si senta offeso”, quindi, come diceva il maestro De Gregori ne “La storia siamo noi”. Ah, un’ultima cosa: se avete degli aneddoti da segnalarci che, a vostro avviso, sarebbero meritevoli di essere inseriti nella rubrica, scriveteci a redazione@salentosport.net. Grazie e buona lettura!


SANDRO DE VITIS (CAVALLINO) voto 1 Ci aveva provato a buttare la pietra e a nascondere la mano. O, meglio, a prendere a calci un arbitro e a sgattaiolare via nel parapiglia. Ne aveva fatto le spese il suo capitano, Vincenzo Bellino, punito perché non si trovava il colpevole del calcione. Un po’ come succedeva a scuola. Poi, il rimorso, ha avuto (finalmente) la meglio. E ora, per i prossimi tre anni, per lui il calcio giocato sarà un ricordo. CUOR DI LEONE

LECCE voto 2 – Due sconfitte in cinque giorni fanno precipitare il morale dei giallorossi, dopo i 10 punti su 12 conquistati dalla gestione Toma. La gara di Coppa col Latina ha fatto infuriare gli spettatori accorsi al Via del Mare, soprattutto perché la squadra era piena zeppa di rincalzi. Si dirà: “Era per preservare la squadra in vista del big-match di lunedì sera col Trapani!”. Mmmh, si è visto. SVEGLIA!

NICKLAS BENDTNER voto 3 La sua Federazione l’ha escluso per sei mesi dalla Nazionale danese dopo essere stato fermato, a Copenaghen, per guida in stato d’ebbrezza. “Se bevi non guidi e se guidi non bevi”, recita uno slogan della pubblicità progresso. A parziale discolpa dell’attaccante juventino, c’è da dire che la Danimarca è terra di ottime birre. E non solo. IN ALTO I GOMITI

IL CAOS DURANTE LIBERTAS-MANFREDONIA voto 4 Il calcio, soprattutto quello minore, continua ad essere fucina di risse, violenza gratuita, schizofrenia e fanatismo. Ultimo episodio (che citiamo solo in ordine cronologico e non per altri motivi) i fatti accaduti a Molfetta, domenica scorsa, con diverse intemperie sia fuori che dentro il campo. ROYAL RUMBLE

FABIO CARESSA E SANDRO PICCININI voto 5 Durante Napoli-Juventus di venerdì sera, i due devono aver consumato un aperitivo insieme (o, magari, più di uno…), nei meandri del San Paolo. Tanto che, il primo, a fine gara, così sentenziava: “Napoli batte Juventus uno a uno”. Il secondo, invece, nei concitati minuti di recupero, sfoderava uno dei suoi cavalli di battaglia, parzialmente modificato: “Inler prova la sciabolata… disperata!”. Ecco, la sciabolata disperata ci mancava. MICROFONI AD ALTO TASSO… ALCOLICO

LO STRISCIONE DI SAN SIRO IN STILE “RUZZLE” voto 6 Geniale l’idea di unire il tormentone del momento con uno sfottò per i tifosi laziali accorsi in quel di San Siro sabato sera. Complimenti al tifoso milanista che ha ideato questo cartellone, in stile “Ruzzle”, il giochino che sta facendo rincoglionire mezza galassia, mentre l’altra mezza si chiede il perchè. Ha portato bene, per la sua squadra. SORPASSO EFFETTUATO

LO STRISCIONE DEI TIFOSI DEL NARDÒ voto 7 “Tutti a baciare i nostri colori, tutti mercenari senza valori”. Il concetto, bello, chiaro, schietto, traspare dallo striscione esposto a Monopoli dai tifosi del Nardò. No ai mercenari, sì a chi si affeziona a una maglia, difendendola orgogliosamente in campo. Sì alle bandiere, come Francesco Totti. A proposito, 225 volte in rete nella massima serie come Nordhal. Un bel voto nel pagellozzo se lo stramerita anche lui… SCHIAVI DI UNA FEDE

LEO DI PUNZIO voto 8 – A 39 anni suonati, il portiere della Virtus Francavilla ha ritrovato il gusto di calcare i terreni del calcio minore, dopo aver trascorso qualche tempo ad allenare i suoi colleghi più giovani. Il richiamo del campo, però, è stato troppo forte e lui non ha desistito. Parando il calcio di rigore al casaranese Ruggiero nel big-match di domenica scorsa, Di Punzio ha tenuto aperto il campionato di Promozione, girone B. COME BALLOTTA

IL GROSSETO DI CHECCO MORIERO voto 9 – Scherzetto niente male quello della squadra toscana, fanalino di coda, alla capolista della serie cadetta, il Sassuolo. Due contropiedi ben assestati, due gol di Piovaccari. E tutti a casa. Il calcio è bello soprattutto per questo. CHECCO CONTRO GOLIA

DANIELE GRECO CAMPIONE D’EUROPA voto 10 Un predestinato il triplista salentino. Dopo il quarto posto olimpico (mica pizza e fichi!) di Londra, per l’atleta di Galatone è arrivata la medaglia d’oro agli Europei indoor di Goteborg. Scene da finale dei Mondiali di calcio nella sua cittadina, in tripudio. E ora, i Mondiali di Mosca. NON C’È DUE SENZA TRE

“CI PUOI SCOMMETTERE” voto 10 e LODE – E lode anche ai nostri lettori che hanno dato fiducia alla nostra rubrica di pronostici che ogni weekend vi offre le dritte per aumentare lo spessore del portafoglio. E non di inutili biglietti da visita e di scontrini della pizzeria. Il nostro Lorenzo ha chiuso la sua bolletta. Visto? Ci potete scommettere! #POINONDITECHENONVELAVEVAMODETTO

Redazione SS
Nata nell'agosto 2010, vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone, e come miglior testata giornalistica sportiva salentina nella prima edizione del "Gran Premio Giovanissimi del Salento" organizzato dalla redazione della testata on-line giovanissimidelsalento.com.
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