NARDÒ – Foglia Manzillo: “A Ciampino tutto secondo i piani. Mercato? Un metodista…”

Il tecnico granata analizza il successo in terra romana ed esclude l'arrivo di Merino

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Foto: A. Foglia Manzillo (@SalentoSport.net)

Non c’era modo migliore, per il Nardò, di inaugurare l’anno nuovo con un successo. La vittoria di Ciampino, a ben vedere, denota come il Toro non abbia smarrito il filo conduttore del girone d’andata, ossia il buon passo dimostrato in trasferta. “Proprio così – dichiara Antonio Foglia Manzillo in esclusiva per SalentoSport anche se, a dirla tutta, al Superga abbiamo giocato in maniera diversa rispetto al girone d’andata, quando scendevamo in campo con un atteggiamento più accorto, difendevamo con ordine e poi ripartivamo in contropiede. A Ciampino invece l’intenzione era quella di prendere in mano le redini dell’incontro ed è andata come me l’aspettavo. I due gol di scarto, alla fine, ci stavano tutti, anche se poi un risultato di 1-3, probabilmente, avrebbe rispecchiato più fedelmente l’esito della contesa”.

Mister, Patierno e Ancora sono risultati decisivi e non solo per i gol: di questo passo la loro convivenza non sarà un problema. “Patierno è al terzo gol in quattro partite e a Ciampino avrebbe potuto segnarne qualcun altro; Ancora è stato bravo a sfruttare l’occasione capitatagli nei primissimi minuti e a sinistra si è rivelato un fattore determinante, così come, del resto, lo è stato Palmisano, assieme a Versienti, sulla corsia opposta. In linea generale direi che ci siamo mossi molto bene, per la prima volta sono più contento della fase di possesso rispetto a quella di non possesso”.

Fra le altre individualità che si sono messe in evidenza, Bruno Petrachi dimostra affidabilità tra i pali e l’ultimo arrivato Bertacchi ha preso per mano il centrocampo. “Avevo già deciso di schierare Bruno tra i pali, indipendentemente dall’influenza che ha colpito Davide Petrachi. Avrei comunque optato per il classe ’97 in quanto avevo bisogno di un under tra i pali per poter inserire i centrocampisti senior. E lui si è fatto trovare pronto, come del resto già successe in passato. Bertacchi si è reso protagonista di una gran bella partita: dato che lui e Prinari non avevano i 90 minuti nelle gambe temevo per la loro tenuta, ma i ritmi per fortuna non erano elevatissimi ed entrambi fino alla fine hanno retto bene”.

In vista dell’Anzio potrebbe arrivare qualche altro rinforzo. Può essere il centrocampista spagnolo Jorge Merino? “È un’ipotesi che mi sento di escludere. Non nascondo che la trattativa era molto ben avviata, ma proprio ieri pare abbia ricevuto una proposta interessante da un club di massima serie di un campionato estero, proposta che Merino sembra sia intenzionato ad accettare, motivo per il quale andremo alla ricerca di un altro nome”.

Data l’attitudine di Bertacchi verso la fase di impostazione, potrebbe tornare utile un centrocampista che si riveli più incline alla fase di rottura? “Non credo. Siamo alla ricerca di un vice Bertacchi perché disponiamo di tante mezz’ali ma di un solo uomo d’ordine. Avremmo bisogno, invece, di due metodisti”.

Lorenzo FALANGONE
Nato 26 anni fa a Nardò. Dottore in Comunicazione e Giornalista pubblicista. Caporedattore di SalentoSport e reporter per PiazzaSalento. Premio "M. Campione" 2015 come miglior articolo sportivo di Puglia. Autore del libro "Per dirti ciao".

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