PROMOZIONE – Tricase, dov’è la vittoria? Brindisi e Ostuni senza freni, super Mesagne

I rossoblù, nonostante il nuovo avvicendamento in panchina, non riescono più a vincere e vedono le proprie speranze playoff tenute in vita da un Mesagne che continua ad ottenere risultati di spessore

mesagne

Se il confronto e lo scontro tra Juventus e Napoli stanno animando la nostra serie A, il duello tra Brindisi e Ostuni sta infiammando il girone B di Promozione. È un testa a testa senza esclusione di colpi. La capolista chiama, i gialloblù rispondono. Per il Brindisi non si trattava di un impegno semplice: la formazione di mister Rufini è riuscita a imporsi sul campo di una delle squadre più in forma del momento, quell’Ugento capace di infilare otto risultati utili consecutivi e di portarsi fuori dalla zona playout. Più, semplice, almeno sulla carta, per l’Ostuni, che liquida di misura la pratica Talsano, avversario certamente non irresistibile al di fuori delle mura amiche.

Un punto divide le due contendenti. Che, però, sono appaiate in cima alla classifica degli attacchi più prolifici, con cinquanta centri all’attivo. L’attacco peggiore è quello del Sava, ieri travolto da una valanga di reti a Uggiano e desolatamente ultimo. Non se la passa meglio il Massafra, sconfitto, in casa, nello scontro diretto col Copertino. Ritornano a fiatare i leccesi, dopo una settimana travagliata in cui sono arrivate le dimissioni di Oscar Greco, poi ritirate. La situazione di classifica è sempre molto complicata: il sestultimo posto, occupato dall’Ugento, dista sei punti, troppi da recuperare in quattro giornate, ma almeno adesso i rossoverdi hanno messo nel mirino Deghi e Talsano.

Intanto si aspetta solo l’ufficialità per la retrocessione diretta di Sava e Massafra. Quest’ultima detiene anche il triste record della difesa più perforata, sessantaquattro i centri al passivo. La difesa più solida è quella del Mesagne, solo diciannove le reti subite. I numeri, in generale, dei brindisini sono straordinari: undici risultati utili consecutivi, sette vittorie nelle ultime undici giornate, nelle quali la media punti è identica a quella di Brindisi e Ostuni. Contro la Salento Football arriva il quarto successo di fila, che consente di scavalcare il Tricase al terzo posto e che fa il paio con quello di giovedì scorso in finale di coppa Italia contro la Vigor Moles. E nel prossimo turno si sfideranno Ostuni e Mesagne, il miglior attacco contro la miglior difesa.

Non riesce a vincere da tre giornate il Tricase: lo 0-0 contro la Deghi è il secondo consecutivo e addio ai sogni di gloria. Finisce con lo stesso risultato tra Lizzano e Maglie, due squadre che non hanno più molto da chiedere al proprio campionato. Non ha ancora in tasca la salvezza il Carovigno, ma contro il Racale arriva un buon punto, che muove la classifica. La formazione di mister Corallo è la delusione di questo rush finale, in cui ha gettato alle ortiche la possibilità di giocarsi un posto nella griglia playoff. In casa Racale la vittoria manca da cinque giornate, nelle quali sono arrivati solo due punti.

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