PROMOZIONE – Mesagne stoppa Brindisi, boccata d’ossigeno per l’Ugento, Uggiano fuori dai playoff?

Il Brindisi resta in vetta ma non va oltre l'1-1 col Mesagne, l'Ostuni si riporta a -2. Il punto sul campionato di Promozione

mesagne.tamburrino

Il Brindisi ingrana il dodicesimo risultato utile consecutivo, ma il pareggio in rimonta con il Mesagne rischia di riaprire il campionato, se mai si potesse considerare chiuso. Coccioli illude, Causio ristabilisce l’equilibrio. Tema nel tema il confronto tra le due migliori difese del torneo: quindici le reti incassate dal Brindisi, diciannove dal Mesagne. Resta prima la squadra di mister Rufini (anche nel computo del numero delle vittorie, quattordici e della solidità difensiva, solo quindici le reti incassate), ma l’Ostuni (attacco più prolifico con quarantaquattro centri all’attivo) si riporta sotto a -2, grazie alla vittoria in casa del Copertino. La cui situazione si fa sempre più complicata.

Proprio come quella del Talsano, travolto dal poker di reti della Salento Football, che mai ne aveva messe a segno così tante in una sola partita. Muove la classifica la Deghi, che strappa un pareggio nello scontro diretto sul campo del Carovigno. Boccata d’ossigeno per l’Ugento, corsaro a Lizzano. S’infiamma la lotta playoff, con Mesagne, Maglie e Racale che si contendono ancora due posti. Nel prossimo turno si affronteranno proprio Mesagne e Maglie, una bella prova di maturità soprattutto per i leccesi. Il Tricase rosicchia due punti al Brindisi e prova a tenere accesa la fiammella in ottica titolo. E domenica prossima i rossoblù avranno un solo risultato a disposizione, se vogliono continuare a sperare, e cioè la vittoria, in casa dell’Ostuni. Sembra ormai tagliato fuori dai giochi playoff l’Uggiano, incapace di vincere da sei turni. I gialloblù peraltro primeggiano nella classifica dei pareggi, dieci. Il Sava, che pure da dimostrazione di vendere cara la pelle ogni domenica, resta il peggior attacco, con tredici reti segnate, il Massafra la peggior difesa, cinquantatre i gol subiti. Il destino delle due tarantine sembra ormai abbastanza segnato.

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