FASANO – D’Amico: “Premiati i sacrifici della società ed il lavoro di staff e squadra”

"Abbiamo superato momenti particolari che avevano portato qualche società avversaria a sperare che tutto sarebbe saltato a Fasano - afferma il massimo dirigente - , ma siamo stati bravi a stringere i denti e continuare a lavorare"

fasano

Foto: Il presidente D'Amico con la squadra

Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno |

Il Fasano di Franco D’Amico può guardare alla ripresa del campionato da primo della classe dopo il successo con il Maglie nel recupero. “Sono stati premiati i sacrifici fatti della società ed il lavoro di tutto lo staff tecnico – sottolinea il numero uno biancazzurro – , compresa la stessa squadra. Abbiamo superato momenti particolari che avevano portato qualche società avversaria a sperare che tutto sarebbe saltato a Fasano, ma siamo stati bravi a stringere i denti e continuare a lavorare. Sono stato corteggiato da non pochi allenatori ma ho voluto continuare nel mio lavoro, dando fiducia a Giuseppe Laterza e confermando tutto il mio impegno su questi ragazzi”.

Grandi acquisti nel mercato e compattezza dell’ambiente, questi i motivi dei successi biancazzurri. “Gli innesti del calciomercato invernale ci hanno dato maggiore forza. Sono convinto che le prossime gare potranno dire molto sulla nostra forza. Siamo una squadra che rappresenta una piazza importante – chiosa D’Amico e questo si fa sentire anche in queste circostanze”.

Redazione SS
Premiata come miglior testata giornalistica salentina nella prima edizione del "Gran Premio Giovanissimi del Salento" di Neviano, organizzato dalla redazione della testata on-line giovanissimidelsalento.com.
http://www.salentosport.net

Articoli Correlati

  • ugento-festeggiamenti UGENTO – Sempre vivo il mercato giallorosso, tra nuovi tesserati e riconfermati

    Altri movimenti di mercato in casa Ugento, matricola di Promozione, tra nuovi arrivi e riconferme dalla passata e fortunata stagione. Il ds Loris Bavone ha chiuso e perfezionato le trattative per portare in giallorosso il portiere Davide Damiano, classe 1999, proveniente dall’Uggiano; Antonio Rizzello, classe 1998, ex Città di Racale; Umberto Solidoro, già in forza…

  • schito-sandrina COPERTINO – Il sindaco Schito invoca Fanuli: “Mi piacerebbe se ci desse una mano…”

    Il Copertino non vive momenti brillanti e l’allarme arriva direttamente dalle parole del sindaco Sandrina Schito. “È tempo di iscrizioni ai campionati regionali – dichiara il primo cittadino – ma ad oggi mi risulta che il Copertino non abbia ancora effettuato questo adempimento. Mi sento quindi in dovere di agire perché la nostra città non rischi…

  • vignola-valente-pasquale CAROVIGNO – Ufficiale, il nuovo allenatore è una colonna del calcio rossoblù

    Dopo la brillante salvezza conquistata nello scorso torneo di Promozione, il Carovigno volta pagina. Non sarà più Francesco Tasco a guidare i rossoblù, la scelta della società è ricaduta sul Giuseppe Vignola. Una scommessa, essendo Vignola alla sua prima esperienza da allenatore, ma da calciatore, come difensore centrale, ha sempre garantito esperienza ed attaccamento alla…

  • mesagne.tamburrino MESAGNE – Per l’attacco c’è un cavallo di ritorno, ex anche del Brindisi

    Il Mesagne ha portato a termine l’ingaggio dell’attaccante Giancarlo Rini. Classe 1989, mesagnese di nascita, il calciatore era già stato protagonista con la maglia gialloblù in Prima Categoria ed in Promozione, sempre molto apprezzato dai tifosi e capace di regalare gol pesanti alla squadra. Poi l’esperienza, molto positiva, con la Real Paradiso Brindisi (con la…

  • leucci-dino MAGLIE – Leucci lascia la presidenza: “Non posso essere presente accanto alla squadra come in passato”

    È giunta al capolinea l’esperienza di Dino Leucci alla presidenza del Maglie. Il dirigente ha manifestato la volontà di disimpegnarsi dalla carica di numero uno del sodalizio giallorosso. Problematiche di natura personale e scarsa collaborazione da parte dell’Amministrazione comunale le motivazioni che hanno condotto Leucci a questa sofferta decisione. Senza dimenticare la questione “Tamborino-Frisari”, con…