BRINDISI – Scarcella avverte: “Ostuni? Pensiamo al Sava”. E quella promessa con Tedesco…

Occhi puntati sul prossimo avversario: "Per esperienza so già che sarà un impegno difficile. Dovremo restare concentrati ed essere pazienti, senza l’assillo di dover sbloccare subito l’incontro"

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Foto: S. Scarcella

Una delle immagini più interessanti, a livello mediatico, del passato turno di campionato, è l’abbraccio tra Mino Tedesco e Salvatore Scarcella, immortalato in un fermo immagine pubblicato dallo stesso Tedesco sul proprio profilo Facebook. “Fatti prendere in braccio ogni domenica, capitano!”, è la dedica per ringraziarlo dell’assist che gli ha permesso di sbloccare il match col Copertino. Non è vero poi che sia così difficile la convivenza tra primedonne.

Tra me e Mino esiste un’amicizia ormai decennale – sottolinea Scarcella -. “Il nostro è un rapporto che va al di là del calcio. A inizio stagione ci siamo fatti una promessa reciproca: giocare insieme e vincere con questa maglia. A prescindere da chi segna, questa è l’unica cosa che conta. Per quanto mi riguarda il mio modo di giocare è cambiato, adesso sono più al servizio della squadra, il mio compito è anche quello di mettere in condizione i miei compagni di reparto di andare in gol”.

In un’intervista rilasciata a Salento Sport, la scorsa settimana, Hamadi Boualam aveva sottolineato come ancora l’intero potenziale della squadra non sia esploso. “Sono d’accordo. Purtroppo ci sono partite in cui non puoi esprimere un bel calcio e campi dove è difficile giocare. In casa nostra, invece, imponiamo sistematicamente il nostro gioco. In quest’ultimo periodo abbiamo imparato a soffrire, forse creiamo meno palle gol ma siamo più concreti e sappiamo difenderci meglio. Stiamo raccogliendo i frutti del lavoro di mister Rufini. All’inizio non è stato facile assimilare le sue metodologie, specialmente per chi ha fatto sempre queste categorie, ma, anche grazie all’aiuto dei senatori, adesso i risultati si stanno vedendo”.

Intanto continua il testa a testa con l’Ostuni. Solo un punto separa le due formazioni. E fra due giornate ci sarà proprio il match dell’anno. “Sarà una partita importante ma non decisiva, è ancora troppo presto per poterlo essere. Una di quelle partite in cui le motivazioni vengono da sé, senza bisogno di troppi tatticismi. Ma intanto pensiamo al Sava. Per esperienza so già che sarà un impegno difficile. Dovremo restare concentrati ed essere pazienti, senza l’assillo di dover sbloccare subito l’incontro. Infatti in questa settimana abbiamo lavorato ancora meglio che nelle precedenti, proprio per non rischiare di perdere colpi”.

A Sava il Brindisi dovrà fare a meno dei propri sostenitori. Il Prefetto della Provincia di Taranto, infatti, ha disposto “la chiusura del settore ospiti, vieta la trasferta ai tifosi del Brindisi e obbliga la vendita dei biglietti ai soli residenti nella provincia di Taranto”.

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