L’AVVERSARIO – Da grande sorpresa a confermata outsider: la Fidelis Andria di D’Angelo

fidelis andria maglia

Il girone di ritorno del Lecce di Piero Braglia si apre con un derby su uno dei campi più difficili del girone C, il “Degli Ulivi” di Andria, dove sarà ospite della Fidelis allenata da Luca D’Angelo. Una gara molto attesa sia dai supporter locali, vogliosi di bissare il successo dell’andata in terra salentina, che dagli ospiti, che a loro volta vogliono rifarsi di quella sconfitta che ha posto da subito in salita il cammino dei giallorossi. Obiettivo, quello della vittoria, che non sarà certo facile da agguantare per Papini e compagni, che oltre con la calda situazione ambientale dovranno fare i conti anche con un avversario che si è confermato su buoni livelli.

Dopo il già citato 1-3 del girone d’andata, quando i gol di Onescu, Grandolfo e Strambelli (rigore nel recupero con tanto di poco rispettoso “trenino”) resero vano il primo centro stagionale di Moscardelli e regalarono il primo dispiacere ad Asta, il bilancio dei precedenti totali tra le due squadre è in equilibrio, con quattro successi per parte ed un pareggio. Per quanto riguarda però le sole gare disputate ad Andria, è il Lecce a condurre per due vittorie ad una, più un pareggio. L’ultimo precedente risale alla Coppa Italia 1999/2000, quando il Lecce di Cavasin rifilò un sonoro 1-4 ai locali, mentre l’altra vittoria leccese nello stadio biancazzurro è relativa alla Serie B 1992/1993 e portò la firma di Orlandini, Ceramicola e Cinello, mentre per i padroni di casa andarono in gol il salentino Quaranta e Caruso. Per la Fidelis, il successo in casa con il Lecce manca da 21 anni: il 23 aprile 1995 un gol di Mazzoli mise ko i giallorossi.

Il campionato attuale dei biancazzurri si era aperto come meglio non poteva prospettarsi. L’entusiasmo per la fresca doppia promozione consecutiva, le parole del presidente Montemurro (il quale ha promesso più volte palcoscenici di alto livello) e le prestigiose vittorie di inizio torneo resero l’undici di D’Angelo, che si stabilì da subito nella top five con il picco del primo posto solitario dopo il sesto turno, la principale sorpresa del girone. Con il tempo Strambelli e compagni hanno registrato un fisiologico calo nelle prestazioni, complice soprattutto la minore prolificità dell’attacco rispetto ad inizio torneo. Ciononostante la Fidelis Andria si mantiene con facilità nella parte sinistra della classifica e non abbandona i sogni play-off, grazie ad una difesa tra le migliori del campionato (appena 11 reti al passivo), nonostante l’obiettivo numero 1 resti la salvezza tranquilla.

Attualmente la classifica vede i pugliesi ottavi a quota 23, a -7 dalla zona-promozione ed a +6 dai play-out. Consolidatasi tra le outsider, la squadra di D’Angelo è ora alla ricerca di un successo che manca da tre turni, ovvero da quando i biancazzurri fecero un sol boccone della Casertana capolista, superata 2-0. Tra le mura amiche la Fidelis Andria ha però avuto un andamento altalenante, fatto di successi importanti con squadre blasonate ma anche di inattesi scivoloni, vedi l’1-2 con l’Ischia di inizio novembre che è anche l’ultima sconfitta interna subita da una squadra che non prende gol al “Degli Ulivi” proprio da quell’occasione.

Dopo aver iniziato il torneo con un modulo più offensivo, D’Angelo ha optato per il passaggio ad un più ravveduto 3-5-2, mentre per rinforzare l’attacco dopo gli infortuni di Strambelli e Morra la dirigenza è intervenuta sul mercato, assicurandosi le prestazioni di De Vena dal Santarcangelo (ex Aversa) e Bollino dal Foggia. Con il Lecce, a protezione di Poluzzi dovrebbe agire il trio composto dagli ex Ferrero e Stendardo e da Aya, mentre a centrocampo spazio a Tartaglia, Onescu, Bisoli, Piccinni e Cortellini. In avanti subito in campo De Vena, vista l’emergenza infortuni in casa biancazzurra, con Grandolfo suo partner offensivo.

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già redattore de Il Giornale di Puglia, Tagpress e, dal 2013, di SalentoSport.net.

Articoli Correlati

  • rizzo-coribello LECCE – Rizzo sul Catania: “Una squadra arrabbiata con Lodi a dettare i tempi”. Pacilli e Marino ok

    “Lavorare reduci da una vittoria aiuta sempre. Ripartiamo dalla prestazione offerta con il Trapani, di carattere, attenzione e determinazione”. Così Robertino Rizzo alla vigilia di Catania-Lecce, in programmi domani sera, in terra siciliana, con calcio di inizio fissato alle ore 20.30. “Questa mattina abbiamo svolto la rifinitura in Calabria – ha aggiunto – Pacilli e Marino…

  • magri-di-campi VIRTUS FRANCAVILLA – Magrì: “Polverone politico sulla questione stadio. Ora religioso silenzio”

    Il presidente onorario della Virtus Francavilla, Antonio Magrì, ha posto chiarezza col seguente comunicato sulla questione legata al “Giovanni Paolo II”. “Ancora una volta – si legge nella nota diffusa dal club biancazzurro – apprendo con stupore che una mia dichiarazione sulla questione stadio ha dato vita ad un polverone politico con diverse prese di…

  • bleve caputo LECCE – Doppio movimento di portieri: Bleve parte, blindato Chironi

    Movimento di portieri in casa Lecce. La società ha appena ufficializzato l’allungamento del contratto con Gianmarco Chironi, estendendolo sino al 30 giugno del 2020. Contestualmente i giallorossi hanno ceduto, a titolo temporaneo e con diritto d’opzione, il diritto alle prestazioni sportive di Marco Bleve alla Ternana Calcio. Per Bleve si tratta, quindi, di approcciarsi al…

  • Comunicato ufficiale Taranto TARANTO – Ufficio stampa e segreteria si rifanno il look

    Il Taranto prosegue l’opera di allestimento del nuovo organigramma societario, che si colora di rosa. A pochi giorni dalla presentazione ufficiale del tecnico e del direttore sportivo, la società presieduta da Elisabetta Zelatore annuncia gli arrivi di Ninni Cannella, in qualità di addetto stampa e della signora Mariagrazia Sigrisi, a capo della segreteria. A fargli…

  • caturano-salvatore-lecce-leccesetteIT LECCE – Meluso blinda Caturano: “Lo vogliono? Costa almeno due milioni”. Agostinone saluta

    Ancor prima dell’inizio del campionato, il Lecce è costretto a difendersi da un attacco avversario. Non parliamo di sfide sul campo bensì dietro la scrivania, poiché il neo retrocesso Pisa si è lanciato a capofitto alla ricerca di un attaccante il cui profilo risponde al nome di Salvatore Caturano. Il tecnico dei toscani Carmine Gautieri ha…

Lascia un commento