AVETRANA – Carica Cappellini: “Con il Bitonto è la partita…”

Il capitano: "Siamo un gruppo di ragazzi umili e per noi ogni partita è come una finale, le giocheremo tutte allo stesso modo. Poi sarà il campo a emettere i suoi verdetti"

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Foto: E. Cappellini - ©M. Coribello

Pensare a qualcun altro con indosso i gradi del capitano sarebbe esercizio piuttosto difficile. Emanuele Cappellini è il leader dell’Avetrana. Insieme ad Antonio Petranca rappresenta il punto di riferimento assoluto per compagni e società. C’è un filo rosso che lega il talentuoso attaccante al sodalizio biancorosso, un filo che si è ricucito nella passata stagione a campionato ormai iniziato e che quest’anno si sta dipanando verso traguardi inaspettatamente ambiziosi. Perché dopo sedici giornate l’Avetrana è ancora là, a giocarsi il campionato insieme a società del calibro di Bitonto, Gallipoli, Casarano e Fasano.

E proprio domenica prossima il big match di giornata sarà quello tra la capolista Bitonto, ventinove punti in classifica e la formazione di Giuseppe Branà, distante una sola lunghezza. Un impegno ad altissimo coefficiente di difficoltà per i biancorossi, soprattutto se si considera che i neroverdi fanno del “Città degli Ulivi” un fortino: ben ventidue punti sono arrivati dalle partite casalinghe. Un confronto nel confronto anche quello tra due delle difese più solide del torneo e tra attaccanti di grande valore. Sembra avere le idee chiare capitan Cappellini. “Penso che questa non sarà una partita, ma la partita. Un match dal quale uscirà vincitore chi avrà commesso meno errori”.

E a proposito di attaccanti, via Ceresetto i nuovi partner di Cappellini sono diventati Richella e Seu, giunti nel mercato di riparazione. Che cosa è cambiato per lui? “Per quanto mi riguarda non è cambiato niente, sono tutti e tre calciatori di grande qualità”. Quattro gol in campionato e una forma fisica ritrovata. Che stagione è questa per l’attaccante classe 1987? “Ho messo la palla in rete quattro volte e spero di continuare a farlo ancora. Fino a ora ho cercato di dare sempre il massimo per trascinare l’Avetrana alla vittoria, a volte ci sono riuscito a volte no, ma sia io che i miei compagni ce la metteremo tutta per arrivare sempre più in alto”.

In generale nessuno ancora ha spiccato il volo in classifica marcatori, nessuno è arrivato in doppia cifra. “Questo dato è significativo di quanto difficile sia questo torneo. In qualità di attaccante confermo che non è semplice fare gol perché ti ritrovi di fronte delle difese molto solide”.

Con quello di domenica scorsa contro il Trani, per l’Avetrana è arrivato il quarto pareggio consecutivo. Per ben quattro volte i biancorossi hanno sciupato l’opportunità di andare primi in classifica. “Sì, è un peccato, ma non ci fasciamo la testa. Siamo un gruppo di ragazzi umili e per noi ogni partita è come una finale, le giocheremo tutte allo stesso modo. Poi sarà il campo a emettere i suoi verdetti”. E se quello di domenica prossima dovesse essere negativo? “Significherebbe lavorare e pedalare più veloci di prima”.

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