VOLLEY B1/f – Maglie, un’alzatrice di esperienza: ecco Giulia Della Rosa

"Arrivo con entusiasmo e gran voglia di lavorare, ma anche di divertirmi e sono certa che Maglie rappresenta un’ottima opportunità"

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Foto: G. Della Rosa (©A. Rillo)

Fonte: Ufficio stampa Volley Maglie |

Il puzzle inizia ormai ad assumere una forma ben definita. L’ultimo pezzo che va ad incastrarsi nel roaster del Volley Maglie 2017-2018 disegnato dal diesse Antonio Mattei è una pedina di gran valore. Chi la conosce sa bene che rappresenta una garanzia assoluta di affidabilità, un vero pezzo da novanta della categoria. I dirigenti rossoblu infatti stamani hanno comunicato di aver perfezionato l’accordo con l’esperta Giulia Della Rosa, 33 anni, 186 centimetri di altezza, che per un’alzatrice sono tanti, friulana della provincia di Udine essendo nata a San Daniele del Friuli. Lo scorso anno è stata nella cabina di regia della Pallavolo 80 Brindisi in B2, ma da queste parti la conoscono tutti molto bene per le tre intense stagioni trascorse a Cutrofiano dal maggio 2013 al maggio 2016, dove partendo dalla storica promozione in B1 (2013-2014) ha poi continuato sempre recitando da protagonista nelle due stagioni successive, diventandone una bandiera.

Dopo quattro derby con la maglia delle pantere, la trentatrenne friulana è pronta per nuove appassionanti sfide, stavolta con la maglia rossoblu del team del presidente Bavia. “Se è vero che nella vita non si finisce mai di imparare, aggiungo che anche nello sport non si finisce mai di migliorarsi – esordisce al telefono Giulia Della Rosa dalla sua Udine, dove sta trascorrendo un periodo di relax in famiglia –. Arrivo con entusiasmo e gran voglia di lavorare, ma anche di divertirmi e sono certa che Maglie rappresenta un’ottima opportunità”. Andando a ritroso nella sua carriera pallavolistica, iniziata tra le fila della squadra locale, Libertas San Daniele, spicca il suo debutto in B1, ancora quindicenne, tra le fila della Camst Pav Udine. Un cammino di crescita proseguito a Pordenone, Ariano, Cadelbosco e poi ancora Udine, dove nel 2010 arriva la chiamata in A2 di Soverato per due stagioni nella seconda serie nazionale. Dalla Calabria nel 2012 punta poi verso la Puglia, sempre in A2, per far tappa a San Vito dei Normanni. Da quel momento la nostra regione eserciterà su di lei tutto il suo fascino, se è vero che dopo cinque anni dopo è ancora da queste parti e a Cutrofiano e Brindisi, ora aggiunge la tappa di Maglie.

“Anche mia mamma ci scherza su dicendo che ormai sono per metà salentina – aggiunge la nuova palleggiatrice magliese –. Giù mi trovo bene e non nascondo di essermi ormai innamorata della vostra regione, che fa la differenza per qualità della vita e calore umano. A Maglie mi aspetta una nuova avventura e sono pronta a viverla al meglio”. Di lei scrivono che sia palleggiatrice insolita per la sua altezza, astuta e brava in contrattacco, molto forte a muro, dove ritroverà le manone e la stazza della sua ex compagna di squadra a Cutrofiano, Valeria Diomede, insieme alla quale è pronta a ricomporre una vera e propria muraglia, che talvolta si trasforma in un incubo per le attaccanti avversarie. La forte atleta friulana va ad assortire le soluzioni tattiche sulle quali punta il tecnico Giandomenico, formando una coppia davvero molto ben attrezzata in palleggio, un lusso per la categoria, dove alle energie e alla freschezza della talentuosa Giulia Compierchio, è pronta ad assicurare esperienza, intelligenza tattica e centimetri. Alzi la mano chi tra i tecnici della B1 non farebbe di tutto per avere una cabina di regia di qualità con due giocatrici di questo calibro, per un mix che in campo può diventare irresistibile. “Di lei mi hanno colpito il suo notevole spessore morale, la sua intelligenza, la sua sensibilità, ma soprattutto la sua umiltà e la sua voglia di migliorarsi ancora, nonostante non sia più agli inizi della carriera – confessa l’allenatore magliese –. Trovare tutte queste qualità in un’atleta non è affatto facile e allora non ho voluto perdere l’occasione di averla con noi. Sono certo che con Giorgia Compierchio formerà una coppia completa sotto ogni punto di vista, tecnico, tattico e caratteriale e i benefici gioveranno su tutto il gruppo”. Giandomenico lo sa bene. Sapendo usare le redini, lei come tutti i cavalli di razza, arriva dritta al traguardo.

Redazione SS

Nata nell’agosto 2010, vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone, e come miglior testata giornalistica sportiva salentina nella prima edizione del “Gran Premio Giovanissimi del Salento” organizzato dalla redazione della testata on-line giovanissimidelsalento.com.

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